Lutto
Rossi a Roma: «Intese decisive per Livorno e Piombino»
FIRENZE. «Abbiamo fatto grossi interventi di intesa col governo e mettendo moltissime risorse regionali sui porti e per lo sviluppo e per l’attrazione degli investimenti. Le cose stanno cambiando in...
FIRENZE. «Abbiamo fatto grossi interventi di intesa col governo e mettendo moltissime risorse regionali sui porti e per lo sviluppo e per l’attrazione degli investimenti. Le cose stanno cambiando in modo strutturale tanto a Piombino quanto a Livorno». Così il governatore della Toscana, Enrico Rossi, sulle crisi che riguardano il territorio, rispondendo alle domande dei cronisti a margine della seduta di ieri a Roma della Conferenza delle Regioni. «La disoccupazione che si è prodotta ha bisogno di misure non solo assistenziali ma anche di impiegare questi lavoratori in lavori di pubblica utilità. Alcune sperimentazioni fatte hanno avuto risposte eccezionali». «Alcuni autorevoli giornali reazionari ha concluso Rossi - hanno attaccato tutto questo ma in un Paese che ha tanti privilegi, pensare ad un Piano per il lavoro è un tema serio e fanno bene i lavoratori a protestare per chiedere misure più incisive». A Roma infatti erano presenti lavoratori che temono per il proprio posto. «È la legittima protesta di chi teme di non uscire più dalla spirale della disoccupazione di lunga durata. Dove ci sono state crisi industriali, processi di espulsione e licenziamenti è evidente che bisogna intervenire con misure diverse. Credo sia davvero venuto il momento, parafraso, di cambiare verso, mettendo regole a quel capitalismo che distrugge il lavoro, l’impresa e la speranza dei ceti più deboli».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google