La manifestazione
Da Anas 30 milioni per la Firenze-Siena
Presentato l'accordo di programma con la Regione. Rossi annuncia anche nuovi cantieri sulla Siena-Grosseto e il completamento della E78 atteso da Arezzo
FIRENZE. Investimenti per 30 milioni di euro, tra lavori in corso e di prossimo avvio, per il rifacimento del raccordo autostradale Firenze-Siena. Il piano è stato presentato dal presidente di Anas Gianni Vittorio Armani insieme al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. "Si tratta - ha spiegato Armani - di interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza della circolazione su un'infrastruttura strategica per la viabilità della Toscana. Armani ha poi annunciato che Anas "avvier la progettazione per l'allargamento della sede stradale lungo tutto l'itinerario da Siena a Firenze, con l'obiettivo di adeguare l'infrastruttura agli attuali livelli di traffico, che raggiungono punte di 35 mila veicoli al giorno".
Per il triennio 2017-2019 Anas ha inoltre già programmato altri investimenti del valore complessivo di 73 milioni di euro per completare l'adeguamento delle barriere di sicurezza e il risanamento di ponti e viadotti, oltre al potenziamento del sistema di videosorveglianza e messaggistica per l'informazione agli autisti.
"Stamani abbiamo compiuto un passo avanti importante" per l'Autopalio, e "possiamo annunciare tre novità che avranno effetti sul sud della Toscana e anche sull'intera Italia centrale" e che riguarderanno la Siena-Grosseto, la Siena-Bettolle e il nodo aretino della E78, ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. "Possiamo finalmente confermare - ha spiegato Rossi - che sono stati finanziati i lotti 4 e 9 della Siena-Grosseto. Si tratta di 250 milioni che consentiranno il completamento di questa infrastruttura. Ora attendiamo il via libera dal Consiglio superiore dei lavori pubblici e poi del Cipe. Mi aspetto che entro il 2017 partano i lavori. Il completamento di questa strada, tanto attesa, ha finalmente imboccato la via che lo condurr in porto". Il presidente della Toscana ha poi annunciato altre novità comprese nel contratto di programma. Tra queste anche il collegamento della Grosseto-Siena con la Siena-Bettolle, dal valore di 100 milioni, per il quale è stata garantita la copertura finanziaria. In questo caso si stima che i lavori possano partire nel 2018.
Infine Rossi ha sottolineato che "il completamento della E78 una bella notizia per gli aretini e per tutta la Toscana, ma anche per tutta l'Italia centrale visto che entro l'anno prossimo si completeranno anche i collegamenti tra Ancona e Perugia e Civitanuova Marche e Perugia". "In questo modo entro il 2017 sarà realizzato il collegamento tra i tre capoluoghi di Regione, Firenze-Perugia-Ancona, con due collegamenti da Perugia verso la costa adriatica", ha concluso sottolineando l'importanza di queste opere che rafforzano il collegamento tra Toscana, Umbria e Marche anche nell'ottica di realizzare in futuro una macroregione dell'Italia centrale.
"Finalmente da parte di Anas abbiamo riscontrato un'impostazione diversa: c'è la volontà di risolvere la situazione precaria in cui versano le principali arterie di collegamento tra Siena e il resto della regione Toscana", ha commentato il sindaco di Siena Bruno Valentini al termine dell'incontro che definisce "positivo". "Saremo vigili sul rispetto degli impegni e sui tempi dell'esecuzione dei lavori perché oltre ai disagi per i cittadini ne va della competitività del nostro territorio: investimenti, università e turismo hanno bisogno di infrastrutture efficienti", ha aggiunto il sindaco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google