Sicurezza
Meningite, il caso Toscana nel 2016
Sono 40 i casi dall'inizio dell'anno, nel 2015 furono 38. E nel confronto con il resto d'Italia, l'ultimo aggiornamento (primi dieci mesi del 2016) mostra che l'allarme non è ancora finito
Aggiornato al 31 dicembre 2016
Anche nel 2016 la Toscana rappresenta "un caso" sul fronte della meningite. Al 31 dicembre i casi di meningite meningococcica registrati dalla Regione Toscana nel 2016 sono 40. Nel 2015 ce ne furono 38. Segno che la meningite, specie quella C che in Toscana in questi mesi colpisce con maggiore frequenza, non ha rallentato nonostante la campagna vaccinale straordinaria cominciata nell'aprile del 2015.
Dall'inizio del 2016 si sono registrati 40 casi di meningite da meningococco (di tutti i ceppi): 30 del tipo C, 7 del ceppo B, un caso W, un caso X e uno non classificato. Nel 2015 invece si sono registrati 38 casi: 31 di ceppo C, 5 di ceppo B, 1 di ceppo W, 1 non tipizzato.
Tra le ex Asl, le più colpite dalla meningite C dall'inizio dell'anno a oggi sono quelle di Firenze con 7 casi e di Empoli con 6 casi seguite da Prato con 5 casi e da Pistoia con 4 casi. Tre casi a Pisa, due a Livorno e a Lucca, un caso a Grosseto.
Le morti dall'inizio del 2016 sono 6 (una a Firenze, una a Lucca, una a Pistoia, una a Prato e due a Empoli) tutte riconducibili al gruppo C. In tutto il 2015 le morti furono 7, sei da ceppo C e una da B.
Nei primi dieci mesi del 2016, secondo quanto riportano gli ultimi dati ad oggi disponibili dell'Istituto superiore di sanità pubblicati sul portale Epicentro, la nostra regione si conferma come nel 2015 in vetta alla classifica per numero di casi in rapporto alla popolazione residente. Di più: aumenta il distacco con le altre regioni d'Italia, come mostrano le due mappe qui sotto. La seconda regione più colorata è la Valle d'Aosta, ma bisogna tenere presente che in quel territorio, dove vivono circa 120mila persone, il rapporto tra casi e milioni di abitanti dà facilmente risultati più alti. In quella regione infatti, se si guardano i numeri assoluti, si è verificato un solo caso di meningite meningococcica nei primi dieci mesi del 2016 e due casi nel 2015.
LA MAPPA: PRIMI 10 MESI DEL 2016
MAPPA A CONFRONTO: TUTTO IL 2015
(Fonte: Istituto superiore di Sanità, elaborazione. I dati sulle province autonome di Trento e Bolzano sono accorpati nella regione Trentino-Alto Adige. Qui il documento integrale)
LA CAMPAGNA VACCINALE. Dall'inizio della campagna vaccinale straordinaria (fine aprile 2015) al 30 novembre 2016, sono state somministrate in totale 735.865 vaccinazioni: 198.731 nella fascia di età 11-20 anni; 333.369 nella fascia 20-45; 203.765 dai 45 anni in su. Al 30 novembre, risulta che abbia aderito il 77% dei pediatri di famiglia e l'86% dei medici di medicina generale.
Nel corso della campagna straordinaria di vaccinazione risulta pertanto che sia stato coperto più del 60% dei ragazzi nella fascia di età 11-20. Hanno aderito alla campagna l'85% medici medicina generale e il 77% pediatri di famiglia. Per quanto riguarda i nuovi nati (che non rientrano nella campagna straordinaria di vaccinazione), a 24 mesi di età risulta una copertura del 91%.
Con la deliberazione della Giunta regionale n. 941 del 27/9/2016, sono state prorogate al 31 marzo 2017 le misure straordinarie per la prevenzione del meningococco C, adottate con la deliberazione n. 85/2016.
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