Sicurezza
Meningite, arrivano altri 200mila vaccini contro ogni contagio
Sono del tipo tetravalenti, costeranno molto più del previsto. La Regione costretta a sborsare poco meno di sei milioni
Le prime 93mila dosi, per contratto, sono state consegnate qualche giorno fa, all’inizio del mese. Vaccini tetravalenti per prevenire il contagio da meningite di tipo A, C, Y e W. Altri 107mila, dovranno essere consegnati entro il 29 aprile. In modo che entro maggio i 200mila vaccini acquistati dalla Regione possano essere distribuiti a tutte le aziende sanitarie della Toscana. In particolare, però, a quella del Centro visto che la più alta concentrazione di casi, da gennaio 2015 a oggi, si è concentrata proprio fra Empoli, Pistoia, Prato e Firenze.
La fornitura di vaccini tetravalenti, però, costa cara alla Regione. Oltre quattro volte quello che la Regione ipotizzava di spendere. Infatti, la GlaxoSmisthKline spa garantisce i vaccini a 26,50 euro la dose, invece che a 8,05 euro. Questa era la cifra che Estar - la centrale unica degli acquisti per la sanità in Toscana - aveva stabilito come base d’asta il 23 febbraio quando aveva bandito la prima procedura per individuare il fornitore dei vaccini contro la meningite. Ma la prima procedura era andata deserta. Nessuna azienda si era fatta avanti per fornire vaccini a questa cifra e nei quantitativi richiesti dalla Toscana. Per questo Estar era stata costretta a ripetere la procedura invitando direttamente le società a presentare un’offerta, dividendo la gara in due lotti ed eliminando il prezzo a base d’asta per i vaccini.
A quel punto, la Pfizer si è aggiudicata la fornitura per i vaccini monovalenti contro il meningococco C: 544mila dosi a 8.078.400 euro (Iva compresa) con un costo unitario di circa 13 euro a dose. Ora, invece, i 200mila vaccini tetravalenti (Menveo) più difficili da reperire sul mercato, vengono garantiti dalla Glaxo con una spesa per la Regione di poco meno di 6 milioni (5 milioni e 830mila euro, Iva compresa).
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Con questa fornitura, la Regione dovrebbe essersi assicurata dosi sufficienti a vaccinare i toscani almeno fino a settembre, considerando, fra l’altro, il crollo nelle richieste delle vaccinazioni. Un allarme lanciato proprio dall’Asl Toscana Centro un paio di settimane fa. E appena rilanciato da un paio di giorni.
Subito dopo aver varato un nuovo servizio per la vaccinazione: dal 4 aprile, infatti, l’Asl Centro manda un sms a tutti i pazienti di 75 Comuni dell’area vasta della Toscana centrale con l’appuntamento per l’iniezione anti-meningococco C. Nel messaggio verrà ricordato giorno e ora dell’appuntamento. In questo modo se una persona non può rispettare l'impegno può disdirlo e lasciare il posto per un altro paziente. «Il messaggio sul cellulare - conferma Leonardo Pasquini, direttore del Cup metropolitano- arriverà dalle 9, sul telefono di chi ha prenotato la vaccinazione, permettendo così di poter gestire i propri impegni ed eventualmente disdire l’appuntamento, liberando un posto a favore di un’altra persona che ha la stessa esigenza». Del resto i vaccini prenotati tra Firenze, Prato e Pistoia tramite call center, sportelli, farmacie, associazioni, ha superato le 30mila richieste solo per marzo, e sono migliaia quelli ancora disponibili, con oltre 100 agende aperte in tutta l’Asl.
La disdetta è possibile 24 ore su 24 tramite il call center al numero 840003003 (selezionare tasto 2 e inserire il codice di prenotazione) o tramite il web anche «senza credenziali». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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