Finanza
«Mia moglie Fausta non è depressa»
Parla il marito di Fausta Bonino: al massimo qualche pillola. È seria e scrupolosa
PIOMBINO. Renato Di Biagio, il marito di Fausta Bonino, cede per un attimo all’assedio dei giornalisti che dura ormai da due giorni. Forse pensa che a suonare il campanello sia un amico, fatto sta che lascia aperto uno spiraglio della porta e accetta di scambiare qualche parola. Per lui giornali e inquirenti hanno scritto e detto menzogne, «perché non è vero che mia moglie soffre di depressione, certo come le donne della sua età magari può aver preso qualche pillola».
Di Biagio sostiene che un’altra bugia è la quella del presunto alcolismo della moglie: «Questa cosa di far passare Fausta per un’alcolizzata mi ha fatto star male, lei al massimo un bicchiere durante il pasto». Per lui basterebbe ascoltare i colleghi dell’ospedale Villamarina per capire «che mia moglie è seria e scrupolosa con i pazienti. Ci stanno dicendo di tutto in questi giorni, prima o poi scriverò una memoria mettendoci i fatti che voglio chiarire».
LEGGI ANCHE
- Infermiera arrestata con l'accusa di aver ucciso 13 persone
- Infermiera killer, la lista dei 13 pazienti morti
- Le intercettazioni. "Le faccio l'iniezione così almeno dorme"
- La difesa: nessuna prova contro di lei, il killer è altrove
- L'editoriale. Colpiti dove siamo più deboli di Fabrizio Brancoli
- L'editoriale. A Piombino è morto anche l'ospedale di Omar Monestier
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
