Il dolore
Con il treno ora Roma è più vicina
La prima novità a giugno: previsto un nuovo convoglio da Pisa a Grosseto
Si raddoppiano i treni per Roma. Ci saranno anche più collegamenti rapidi verso la dorsale dell’Alta Velocità: da Livorno a Firenze. Insomma «la costa non verrà penalizzata». Anzi con il nuovo accordo quadro con Rfi - società delle Ferrovie proprietaria della rete - la costa sarà perfino avvantaggiata. Di questo è sicuro Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti che il 1° aprile firmerà il nuovo patto con Rfi. Un patto per “prenotare” gli spazi grazie ai quali riorganizzare il servizio regionale nei prossimi cinque anni. E potenziarlo (risorse permettendo) di oltre 1 milione di chilometri l’anno.
L’obiettivo dell’accordo, infatti, è di “bloccare” spazi in modo da poter aumentare treni - se necessario - portando l’attuale servizio da 22 milioni a oltre 23 milioni di chilometri annui garantiti ai viaggiatori. Per poter arrivare a questo risultato, la Regione ha due strade: razionalizzare (e quindi tagliare) treni e fermate poco utilizzate o spendere di più. Ma Ceccarelli assicura che nelle ipotesi di riorganizzazione del servizio «non ci sono penalizzazioni per la costa». Tanto meno per quella a sud di Livorno.
Nuovo treno Pisa-Grosseto
La prima prova - dice Ceccarelli - è l’introduzione, da giugno, di un treno in più da Pisa a Grosseto. In realtà si tratta di un treno che al momento parte da Campiglia Marittima e arriva a Firenze. Fra due mesi, invece, partirà da Grosseto, arriverà a Pisa e da lì ripartirà per Firenze. Di fatto, l’attuale treno 3104 diventerà il regionale 3132: partirà da Grosseto alle 5,50; fermerà a Follonica alle 6,15; Campiglia alle 6,26, per seguire poi l’attuale traccia: arrivo a Livorno alle 7,27; Pisa centrale alle 7,45 e Firenze Santa Maria Novella alle 9,07.
Tirrenica a sud di Livorno
Al di là di questo intervento immediato - aggiunge Ceccarelli - a sud di Livorno «lungo la costa si potrebbero concentrare le azioni di rinnovamento più profondo del servizio regionale. Con un potenziamento delle corse, almeno nelle fasce del pendolarismo». E cioè dalle 6 alle 9 del mattino e dalle 17 alle 20. Le ipotesi alle quali lavorare, una volta bloccati gli spazi sulla rete, sono varie. «E riguardano sia i servizi per i pendolari che quelli per il turismo che per la costa non sono secondari».
Treni più cadenzati
Lungo la Tirrenica ci saranno «treni più cadenzati, almeno nelle fasce nelle quali il servizio serve a lavoratori e studenti. Non c’è un’utenza per avere un treno ogni 25-30 minuti come avviene a Firenze - sottolinea Ceccarelli - ma c’è possibilità di aumentare la frequenza. Non solo a sud di Livorno, anche nel tratto fra Pisa e Massa. La riorganizzazione, però, deve essere discussa con il territorio».
Raddoppio Pisa-Roma
Di sicuro si vuole migliorare i collegamenti con la capitale. In particolare - precisa l’assessore Ceccarelli - è di introdurre un collegamento biorario in tutte le stazioni (principali) con la capitale, lungo la tratta Pisa-Roma attraverso il servizio regionale «visto che i FrecciaBianca sono treni a mercato che esulano da nostro contratto di servizio e dipendono dal ministero. Ma già rivedendo il nostro orario riusciremmo ad avere una frequenza oraria per i collegamenti Pisa-Grosseto. Insomma, aumentando i collegamenti con la capitale, lungo la costa avremmo un treno ogni ora anche per Grosseto».
Orbetello più vicina
Non solo. Sfruttando questo aumento di treni «a spot, si potranno prolungare alcuni treni che si fermano a Grosseto, fino a Orbetello». Almeno in estate. E da Orbetello - evidenzia Ceccarelli - si potrà arrivare anche fino a Siena, potenziando così «ulteriormente i collegamenti. Con questo vorrei rispondere a Marco Sabatini, membro della segreteria regionale di Sel, che lamenta l’assenza di nuovi treni per la Maremma. Prima di parlare, farebbe bene a informarsi».
Alta Velocità più vicina
Anche perché - dice Ceccarelli - non solo è previsto un potenziamento del servizio sulla Tirrenica, ma anche un avvicinamento della costa all’Alta Velocità. Le sei coppie di treni che da Pisa aeroporto sono state spostate su Livorno per i lavori del People Mover (il collegamento dello scalo con la stazione ferroviaria) non verranno più rimosse. D’ora in avanti ci sarà questo collegamento Livorno-Firenze in un’ora e 7 minuti «un tempo che fa concorrenza all’auto. Eppure - osserva Ceccarelli - i treni non sono molto frequentati». Però ci si lamenta quando si tagliano.
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