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Toscana

Morta per ipotermia la bambina ritrovata con la nonna nel burrone, dice l'autopsia

Soccorritori e militari sul luogo del ritrovamento (foto Gasperini - Massimo Sestini)
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Soccorritori e militari sul luogo del ritrovamento (foto Gasperini - Massimo Sestini)

Reggello, il pubblico ministero ha aperto un fascicolo senza indagati per stabilire la dinamica della morte. Ora i genitori potranno fissare il funerale della bambina di 18 mesi

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È morta per ipotermia la bimba di 18 mesi ritrovata domenica 20 marzo mattina, insieme alla nonna di 63 anni, in un canalone di un bosco di Reggello (Firenze). La sera precedente la donna si era persa durante una passeggiata con la piccola. È quanto stabilito dal medico legale che ha effettuato, giovedì 24 marzo, l'autopsia disposta dal pm di Firenze Andrea Cusani che ha aperto un fascicolo, senza indagati, dopo la morte della bimba avvenuta nella tarda serata di martedì 22. Dopo questo adempimento i genitori potranno fissare il funerale.

Le condizioni della piccola erano apparse gravissime fin dal ritrovamento all'alba di domenica: l'allarme e le ricerche erano scattate la sera precedente. Per due giorni all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze i medici hanno fatto l'impossibile prima di dover avviare, martedì, l'accertamento di morte cerebrale e poi dichiarare il decesso in tarda serata.

La notte trascorsa al freddo, nel carrettino dove era stata ritrovata dai volontari, dai vigili del fuoco e dai carabinieri, aveva causato troppi danni ai suoi ancora fragili organi. La nonna ancora ricoverata all'ospedale di Careggi per un trauma cranico e varie ferite da caduta, oltre a un forte stato di choc che, fino ad oggi, le avrebbe impedito di fornire una ricostruzione di quanto successo.

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