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Toscana

Sboccia l'arte, giro d'Italia nella bellezza

Sboccia l'arte, giro d'Italia nella bellezza

Primavera di grandi mostre con Kandinsky e Pollock, Matisse, Hopper, Boccioni, il Cinquecento, gli impressionisti e altri ancora

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Se la pittura en plain air degli impressionisti mette già voglia di uscire, i grandi artisti come Mirò, Picasso, Hopper e Pollock garantiscono emozioni che valgono certamente il viaggio. Uno sguardo alle mostre che si aprono in questa primavera in Italia offre spunti per visite a città inondate da capolavori.


GUGGENHEIM A FIRENZE

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Si inizia da Firenze, dove il 19 marzo apre i battenti a Palazzo Strozzi la mostra “Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim” curata da Luca Massimo Berbero. Le sale del palazzo storico si preparano a ricevere oltre 100 opere dei maestri dell'arte moderna americana ed europea scelti da due collezionisti che hanno fatto storia: l'eccentrica Peggy (che nel 1949 mostrò proprio alla Strozzina la sua collezione, oggi a Venezia) e l'uomo d'affari Salomon, che iniziò ad acquistare opere delle avanguardie negli anni Venti. Grazie alla collaborazione tra le due Fondazioni - Palazzo Strozzi e Salomon Guggenheim - la mostra offre uno spaccato di una grande stagione dell’arte del Novecento, in uno stimolante dialogo tra Stati Uniti ed Europa che si dipana tra dipinti, sculture, incisioni e fotografie.

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Si vedranno capolavori di Kandinsky, Duchamp, Man Ray, Picasso, dei maestri dell'informale europeo come Fontana, Dubuffet, Burri e i protagonisti di movimento dell’arte americana degli anni Cinquanta e Sessanta come l’espressionismo astratto di Pollock e De Koonig, la scultura cinetica di Calder, la Pop Art di Lichtenstein. Fra le opere da ammirare, i celebri tagli di Fontana, le tele di Pollock con caleidoscopi di colori sgocciolati in magnetiche combinazioni, le fluttuanti sculture sospese di Calder, che seguono impercettibili spostamenti d’aria, o le inconfondibili tele con frammenti di fumetto isolati e ingranditi di Lichtenstein.
(Fino al 24 luglio, www.palazzostrozzi.org.)

 

HOPPER A BOLOGNA

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Vale spostarsi fino a Bologna per vedere il realismo magico di Edward Hopper, il maestro americano che ha dipinto gli spazi vuoti, le luci artificali e le espressioni assenti della modernità. Palazzo Fava dal 25 marzo ospita 160 opere del pittore - tra cui i celebri Nighthawks, Morning Sun e Room in New York - che con le sue atmosfere sospese e magnetiche ha ispirato i maestri del cinema.
(Fino al 24 luglio, www.geniusbononiae.it; www.mostrahopper.it)

 

IMPRESSIONISTI A GENOVA

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Palazzo Ducale a Genova ospita “Dagli impressionisti a Picasso”, un viaggio dalla nascita dell'impressionismo nello studio del fotografo Nadar, passando a Degas, Cézanne e Van Gogh, fino alla pittura di colore puro di Matisse e Gauguin, la violenta rottura dell'espressionismo tedesco e il percorso unico di Picasso.
(Fino al 10 aprile, www.impressionistipicasso.it)

 

I FRANCESI DELL’ERMITAGE

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A Torino, Palazzo Madama espone “Da Poussin agli impressionisti: tre secoli di pittura francese dall'Ermitage”, con una scelta di settanta dipinti, dai ritratti dell'epoca del Re Sole ai classici Poussin e Lorrain, dal neoclassicismo di Ingres fino alla pittura en plein air di Monet e Pissarro.
(Fino al 4 luglio, www.palazzomadamatorino.it)

 

MATISSE A TORINO

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Si prosegue a Palazzo Chiablese, sempre a Torino, con “Matisse e il suo tempo”, opere provenienti dal Centro Pompidou tra cui 50 pezzi del maestro - tra i quali i famosi Icaro, Grande interno rosso, Odalisca con pantaloni rossi - e 47 di contemporanei come Picasso, Renoir, Modigliani, Mirò, Derain, uniti da un sentire comune durante il modernismo degli anni Quaranta e Cinquanta.
(Fino al 15 maggio, www.mostramatisse.it)

 

SIMBOLISTI A MILANO

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A Milano, Palazzo Reale, prosegue la grande mostra su “Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra”, viaggio nel movimento europeo tra le opere di Khnopff come la famosa donna-ghepardo, Hodler, Böcklin, Redon e Moreau, in un percorso onirico popolato di miti e decorazioni preziose, che include gli italiani Sartorio, Segantini, Previati e Chini.
(Fino al 5 giugno, www.mostrasimbolismo.it)


BOCCIONI INEDITO

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C'è anche grande attesa per la mostra “Umberto Boccioni (1882-1916): Genio e memoria”, promossa per il centenaio della morte del pittore. A Palazzo Reale dal 23 marzo al 10 luglio (www.palazzorealemilano.it) che esporrà, insieme ad un corpus di disegni e diari inediti, l'autoritratto di Brera e i lavori futuristi.


PARMIGIANI A ROMA

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A Roma le Scuderie del Quirinale ospitano fino al 26 giugno “Correggio e Parmigianino. Arte a Parma nel Cinquecento”. In mostra ci sono capolavori come la Danae Borghese di Correggio, i ritratti prodigiosi del Parmigianino, come l’autoritratto allo specchio dipinto a soli 17 anni, e la famosa Dama vestita da schiava turca, che racchiude la sensuale e misteriosa bellezza della cultura emiliana.
(Fino al 26 giugno, www.scuderiedelquirinale.it)

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