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730, il vademecum: le 10 cose da sapere

Giovanna Mezzana
730, il vademecum: le 10 cose da sapere

Tra le novità la detrazione per chi ha figli piccoli a scuola. Cosa cambia per chi ha comprato o ristrutturato casa

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Basta qualche accortezza per arrivare pronti all'appuntamento con il 730. Se intendi rivolgerti a un professionista, a un Caf o a un patronato è buona regola presentarsi con la documentazione in ordine. Se vuoi "scaricare" spese sostenute nel 2015, devi allegare scontrini, fatture, bollettini postali, ricevute bancarie, contratti: tutto ciò che attesta che ti sei fatto carico di quell'esborso. È bene dunque sapere quali tipologie di spesa possono essere recuperate: rispetto allo scorso anno c'è qualche novità.

1) SPESE 2015 DETRAIBILI DALL'IRPEF
Se inserite nella dichiarazione dei redditi alcune spese danno diritto a una riduzione delle imposte da pagare: in questo caso si parla di detrazioni; l'agevolazione varia a seconda del tipo di spesa: è del 19% ad esempio per le spese sanitarie (cioè ticket, farmaci, visite generiche, specialistiche e chirurgiche) purché superino complessivamente 129,11 euro (è la cosiddetta franchigia). Sono detraibili dall'Irpef: le spese mediche; per l'autosufficienza di chi ha un handicap; le quietanze di pagamento delle assicurazioni vita, infortuni, invalidità, non autosufficienza; servizi funebri; le somme pagate agli addetti all'assistenza personale di chi non è autonomo; lo sport dei figli tra cinque e 18 anni; i costi dell'intermediazione immobiliare per l'acquisto della prima casa; i canoni di locazione; l'asilo nido dei figli, le spese veterinarie del cane di famiglia.

2) SPESE 2015 DEDUCIBILI DALL'IRPEF
Altre spese consentono di ridurre il reddito complessivo su cui calcolare l'imposta dovuta: in questo caso si parla di deduzioni. Sono deducibili: l'assegno periodico all'ex coniuge; i contributi previdenziali obbligatori, volontari, per colf/badanti, contro gli infortuni domestici; spese mediche per chi vive con un handicap; versamenti per forme pensionistiche complementari o individuali.

3) SE HO FIGLI CHE VANNO A SCUOLA (novità)
Una delle novità di quest'anno riguarda le spese di istruzione: si possono detrarre anche quelle dei figli più piccoli. Si ha diritto a una detrazione del 19% sulle spese sostenute per la frequenza di scuole dell'infanzia (materne) e del primo ciclo di istruzione (elementari e medie) per un importo annuo non superiore a 400 euro per alunno. È confermata la detrazione al 19% sulle spese sostenute per l'istruzione secondaria di secondo grado (superiori) già prevista, ed entro il limite di 400 euro a studente. Bisogna presentare il bollettino o la ricevuta che attesta il versamento.

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4) SE HO PAGATO UN FUNERALE (novità)
Un'altra novità riguarda le spese funebri: non è più richiesta la relazione di parentela con la persona morta per poter detrarre quanto speso per un funerale. Si ha una detrazione del 19% su un importo massimo di spesa di 1.550 euro a decesso; fino al 2015 (dichiarazione redditi 2014) si potevano mandare a rimborso solo le spese del funerale di familiari e parenti. Serve la fattura della ditta di onoranze funebri.

5) SE HO COMPRATO O RISTRUTTURATO CASA
Se per acquistare la prima casa ti sei avvalso di un'agenzia immobiliare, puoi detrarre il 19% su una spesa massima di 1.000 euro di "parcella" dell'agente; devi allegare la fattura dell'agenzia. Se hai contratto un mutuo, puoi detrarre il 19% sugli interessi passivi pagati fino a un massimo di 4.000 euro per l'acquisto. Devi avere: contratto di acquisto, contratto di mutuo, quietanza di pagamento degli interessi passivi, ed eventuale altra documentazione relativa agli "oneri accessori" (la fattura del notaio, per esempio).

6) SE HO RISTRUTTURATO CASA
È stata inoltre prorogata la detrazione del 50% per le spese di recupero edilizio e per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici e la detrazione al 65% per le riqualificazioni energetiche (pannelli, impianti di climatizzazione…).

7) SE VIVO IN CONDOMINIO (novità)
Ci sono novità anche per chi vive in piccoli condomìni senza (obbligo di) amministratore e aveva o ha condiviso con i vicini di casa spese per la tenuta dell'edificio. Non c'è più il vincolo di costituire formalmente il condomìnio (perché compaia come soggetto intestatario delle fatture) per poter mandare a detrazione la propria quota di spettanza: è quanto ha chiarito l'Agenzia delle Entrate sconfessando quanto prescritto lo scorso anno. Ecco come comportarsi nel caso in cui i lavori siano stati eseguiti prima del 2015. Se lo scorso anno non avevi presentato dichiarazione dei redditi, la detrazione di cui avresti potuto godere per la prima rata è ormai persa, ma puoi detrarre da quest'anno. Se invece lo scorso anno avevi presentato la tua dichiarazione, puoi fare un Unico integrativo e recuperare il bonus dello scorso anno.

8) SE HO UN CANE O UN GATTO
Sono ancora detraibili le somme spese per curare le bestiole domestiche, che devono essere legalmente detenute: visite e cure veterinarie, vaccinazioni, farmaci; è dunque tramontata (almeno per quest'anno) l'ipotesi di eliminare questo beneficio. È prevista una detrazione del 19% fino a un esborso massimo di 387,37 euro; attenzione, se hai speso complessivamente tra visite e farmaci meno di 129,11 euro (la franchigia) non hai diritto alla detrazione ed è inutile allegare la documentazione: è la stessa regola che vale per le tue spese mediche e per quelle dei familiari a carico (coniuge, figli). Serve la fattura del veterinario e gli scontrini dell'acquisto dei farmaci.

9) HAI DEI DUBBI? ECCO COME CHIARIRLI
Cosa realmente copre il bonus mobili? Le sedute di ozonoterapia e mesoterapia possono considerarsi spese mediche (e quindi sono detraibili) oppure no? Per quanti anni posso dedurre gli interessi passivi di un mutuo contratto per l'acquisto di un appartamento da affittare? Se non sei certo delle agevolazioni previste per una spesa, puoi consultare la circolare n.3 del 2 marzo 2016 con cui l'Agenzia delle Entrate risponde ad alcuni quesiti posti dai Caf. Ad esempio, viene chiarito che la spesa per la sola sostituzione della vasca da bagno o del box doccia non è agevolabile. La circolare è scaricabile dal Web, basta digitare su un motore di ricerca " circolare n.3 del 2 marzo 2016 Agenzia delle Entrate ".

10) IN CASO DI CONTROLLI
Ci sono documenti che non occorre presentare al Caf o al professionista (ad esempio, la registrazione dell'amico a quattro zampa all'anagrafe canina che attesta che il cane è detenuto legalmente) ma che è bene custodire con cura in caso di controlli dell'Agenzia delle Entrate: soprattutto se si tratta di spese di una certa entità.

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