Il Tirreno

Toscana

il colosso delle pulizie

Cooplat: 3mila addetti e fatturato che cresce oltre quota 100 milioni

Cooplat: 3mila addetti e fatturato che cresce oltre quota 100 milioni

FIRENZE. Quasi tremila addetti di cui oltre 1.400 soci, attivi in ben 12 regioni d'Italia nei settori della pulizia industriale dell'ecologia, delle manutenzioni e dell'energia. Un'impresa...

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Quasi tremila addetti di cui oltre 1.400 soci, attivi in ben 12 regioni d'Italia nei settori della pulizia industriale dell'ecologia, delle manutenzioni e dell'energia. Un'impresa cooperativa che ogni anno fattura, con una crescita continua, circa 100 milioni di euro (ha chiuso il 2015 a quota 105 contro i 91,6 del 2014), fortemente radicata sul territorio che ha messo in campo, nel tempo, progetti di solidarietà e un impegno costante nel sociale all'insegna dello spirito mutualistico delle origini. Sono alcuni dati emersi ieri a Firenze in occasione dei festeggiamenti per i 70 anni della cooperativa nata nel febbraio del 1946 per volontà di un pugno di ex partigiani che scxlesero di unirsi in cooperativa per lavorare "senza padroni".

«Abbiamo un 2016 positivo di fronte a noi - ha affermato il presidente Fabrizio Frizzi - avvertiamo ancora una difficoltà dell'economia, ma i nostri numeri ci confortano».

Cooplat registra in Toscana quasi la metà del suo fatturato totale: oltre 50 milioni di euro, di cui 8,7 milioninella divisione ecologia, 39,3 milioni nel facility e 1,9 inenergia e manutenzione), con 1.819 addetti di cui 1.319 donne.

La realizzazione di una unica alleanza cooperativa dall'1 gennaio 2017 con Confcooperative e Agci - ha detto Mauro Lusetti, presidente nazionale Legacoop - «è un obiettivo strategico del movimento cooperativo, perché se vogliamo continuare a essere considerati una risorsa per questo Paese, i cooperatori e le cooperatrici hanno bisogno di un'unica rappresentanza». «In un mondo come quello italiano abituato a dividersi, a costituire associazioni e partiti solo perché si ha una idea diversa - ha aggiunto - l'obiettivo strategico della cooperazione italiana di creare una unica organizzazione che li rappresenti in maniera organica ha un valore non soltanto per noi ma per il resto del Paese». «Siete un bell’esempio - ha salutato Cooplat il presidente della Regione Enrico Rossi -, una realtà d’eccellenza che brilla in Toscana e che deve rappresentare un punto di riferimento per molti. Faccio i miei complimenti ai dirigenti e se possiamo considerare finita la stagione delle ideologie, non dobbiamo fare lo stesso con i valori e con la centralità del lavoro, perchè se c’è arretramento sul fronte dei diritti sul lavoro, su questo voi e il movimento cooperativo state facendo e potete fare ancora molto».

Un cenno, infine, all’inchiesta della Procura di Firenze sull'appalto dell'Ato Toscana Sud per i rifiuti, affidato a un pool di aziende fra cui la stessa Cooplat. «Sono sereno - ha detto Frizzi - la magistratura è stata allertata e fa bene a fare le proprie indagini: chiedo che ci siano tempi brevi e certi, perché quella dell'Ato Sud è un'iniziativa importante, e c'è bisogno di continuare il nostro lavoro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web