Proteste
Il procuratore Roberti: Daesh come le mafie
«Daesh non può essere riconosciuto come Stato, però è vero che tende sempre più ad atteggiarsi come tale e dobbiamo prenderne atto. È un’organizzazione criminale che ha elementi di mafiosità nel...
«Daesh non può essere riconosciuto come Stato, però è vero che tende sempre più ad atteggiarsi come tale e dobbiamo prenderne atto. È un’organizzazione criminale che ha elementi di mafiosità nel proprio agire. Ma non l’unica. Pensiamo a Al Shabaab in Somalia o a Boko Haram in Nigeria e dobbiamo combatterlo con le stesse armi con le quali combattiamo le mafie». Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Franco Roberti, nel suo intervento a Pisa al seminario di Magistratura democratica e Questione giustizia “Terrorismo internazionale. Politiche della sicurezza. Diritti fondamentali”.
«Bisogna contrastare queste organizzazioni - ha spiegato - con gli stessi strumenti di cui disponiamo per contrastare le organizzazioni criminali transnazionali. Non tutti l’hanno ancora capito, noi italiani s e ci siamo dotati di questa competenza».
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