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Si chiude in casa, apre il gas e tenta il suicidio, salvata da un poliziotto
L'agente, fuori servizio, l'ha convinta parlandole da fuori della porta. Intervenuti anche i vigili del fuoco
FIRENZE. Ha tentato il suicidio barricandosi in casa e aprendo il gas, ma è stata salvata da un vicino, un agente di polizia fuori servizio, che l'ha convinta a desistere parlandole attraverso la porta. La donna, di 68 anni, era in forte stato di agitazione ed è stata soccorsa dai sanitari del 118 e portata in ospedale. L'episodio è avvenuto in un condominio di Firenze. Accortosi del forte odore di gas che arrivava dalle scale condominiali, il poliziotto è uscito di casa e ha notato il marito della 68enne che gridava nel pianerottolo cercando di convincere la moglie ad aprirgli la porta. L'agente ha individuato i contatori dell'appartamento, posizionati nelle scale, e ha chiuso l'erogazione di gas ed elettricità per evitare il peggio.
Ha avvisato vigili del fuoco, 118 e forze dell'ordine. Ha tentato di entrare nell'abitazione, al piano terra, passando dalle finestre, senza riuscirci poiché la donna le aveva tutte chiuse dall'interno. Quindi si è avvicinato alla porta d'ingresso e ha iniziato a parlarle, convincendola ad aprire la porta. Secondo quanto spiegato, la donna soffrirebbe di problemi psichici.
"Se non fosse stato per l'idea di chiudere il gas sarebbe potuta essere una tragedia", ha commentato l'assistente capo della polizia di Stato che ha salvato la signora. Nel palazzo, alla periferia di Firenze, vivono 36 famiglie. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. La donna, una volta convinta ad aprire la porta, è stata calmata, portata in ospedale e sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio.
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