Il Tirreno

Toscana

Al via Taste, il trionfo del gusto

Una passata edizione di Taste
◗
Una passata edizione di Taste

Da sabato 12 a lunedì 14 a Firenze l'evento delle eccellenze enogastronomiche con 340 aziende

4 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Dal panettone con pochi grassi e colesterolo allo sciroppo di rose, dai biscotti con funghi e coriandolo a quelli senza carboidrati per i diabetici, curiosità ed eccellenze eno-gastronomiche italiane vanno in scena a Taste, la fiera del gusto organizzata da Pitti Immagine alla Stazione Leopolda da sabato 12 a lunedì 14 marzo. Prima di tutto si allargano gli spazi della fiera per contenere le 340 aziende (erano 320 nel 2015): coinvolto anche lo spazio Alcatraz della Leopolda e il Teatro dell'Opera, il cui piazzale e foyer ospiteranno alcuni progetti speciali.

Cresce anche il numero di buyer e stampa internazionale in arrivo in città, ospitati da Pitti anche grazie al contributo di ICE, che ha assicurato circa 40.000 euro. Oltre al viaggio eno-gastronomico, tante le iniziative a tema: nasce un progetto dedicato alle materie prime e ai produttori del Sud America, in collaborazione con International Trade Center. Si potrà scoprire tutto di Perù e Brasile, compresi dettagli sulla patata peruviana, la quinoa e i frutti tropicali.

Inoltre saliranno sul palco chef stellati e produttori locali, tra cui Rachelle Olortegui impegnata nella produzione di prodotti organici, Iolane Tavares, che promuove produzioni in collaborazione con associazioni fluviali e lo chef pi famoso del Per, Mitsuharu Tsumurra, fondatore del ristorante Maido di Lima. Poi i cosiddetti 'Ring', i dibattiti: si parte con quello sull'olio d'oliva e sulle truffe e adulterazioni, poi la birra artigianale e il futuro del panino. Senza scordare i libri: lunedì sar presentato il volume 'Leonardo non era vegetariano' che esplora il rapporto di Leonardo con la cucina. Infine la solidarietà: va in scena alla Leopolda la prima asta di libri di cucina da collezione, l'intero ricavato andrà all'Airc. Anche uno speciale contributo dalle vendite del negozio di Taste sarà devoluto all'associazione. La città invece sarà animata dai circa 150 eventi di Fuori di Taste, tra cui la degustazione di baccal da Pescatore, il mercato a km 0 Ortobello da Barthel, l'evento di cucina al Cordon Bleu.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:1.13066907:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2016/03/04/news/taste-alla-stazione-leopolda-la-fiera-del-gusto-e-servita-1.13066907]]

Sarà quella della "maturità" , secondo gli organizzatori, l'undicesima edizione di 'Pitti Taste'. Verranno rappresentati tutti settori merceologici, a partire da quello dell'olio. Il Teatro dell'Opera di Firenze ospiterà un programma, orchestrato dal 'Gastronauta' Davide Paolini, fatto di eventi e 'Taste ring', incontri sui temi più caldi legati alla tavola. Tra i progetti speciali, 'Every small bite contains a story - Il mondo in un boccone', una presentazione evento sulle materie prime e i produttori del Sud America e dei Caraibi, in collaborazione con Itc International Centre. Il tema del layout del salone di questa edizione sarà un 'Albero della Cuccagna moderno', curato da Alessandro Moradei. Ci sarà anche un Taste shop dove acquistare i prodotti in esposizione. Infine anche quest'anno Firenze sarà animata dal 'Fuori di Taste', il salone off del 'Taste', con un calendario ricco di cene, degustazioni, installazioni e dibattiti sul gusto.

Insomma, nel capoluogo toscano si preannuncia un weekend all'insegna del gusto: dal 12 al 14 marzo va in scena il trionfo delle eccellenze eno-gastronomiche del territorio italiano, raccontate e degustare anche attraverso curiosi mix di ingredienti, con creazioni per tutti i gusti e per i palati pi esigenti. Ecco Taste, il salone del gusto organizzato da Pitti Immagine, che quest'anno, come detto amplia i suoi spazi anche al Teatro dell'Opera (piazzale e foyer) per ospitare 340 aziende. Tra queste c'è chi propone i prodotti della propria tradizione e chi si cimenta con le novità, mixando ingredienti, dolce e salato, spezie e semi. Tra questi ad esempio ci sono le sette aziende riunite nel progetto Unici. Così debutta Giotto, un aceto balsamico di Modena igp al tartufo, creato a due mani dal Borgo del Balsamico con Savini Tartufi. Quest'ultima azienda lancia anche i bocconcini di gelato alla panna con miele al tartufo bianco, realizzati con la storica azienda dei bocconcini Dai-Dai. Il biscottificio Deseo propone la linea Vegan con le referenze salate: pomodoro e origano, finocchietto selvatico, curcuma e coriandolo, tartufo. Dal grano duro marchigiano di Pasta Mancini sono nati da pochi mesi tre formati integrali bio (Spaghetti, Penne e Fusilli), mentre Ursini, nota soprattutto per la vasta gamma di oli, lancia il sugo all'Alfierina a base di carote, cipolle, pancetta e spezie varie e il Contropesto alle cime di rapa, un particolare pesto di rape, olio extra vergine di oliva, pomodorini secchi, fagiolini e aglio. La Nicchia Pantelleria, da circa 60 anni dedicata a Pantelleria e ai suoi capperi, oltre ai suoi intramontabili classici propone la granella di cucunci (ricavata dall'essiccatura dei frutti di cappero di grosso calibro) e le foglie di cappero in olio, da usare per aromatizzare il piatto e decorarlo. Invece La Via del T presenta la linea I Profumi del T, che unisce la naturale fragranza del t nero e verde ai profumi caratteristici del mediterraneo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa