Il Tirreno

Toscana

Mamma a 18 anni e su Facebook piovono le offese

di Francesca Barone
Assunta De Biase con in braccio la piccola Evelyn, la madre (a sinistra) e la sorella Francesca
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Assunta De Biase con in braccio la piccola Evelyn, la madre (a sinistra) e la sorella Francesca

Piombino, la bambina è nata da una relazione con un giovane romeno. La nonna ha appena 34 anni

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PIOMBINO. Le lacrime di gioia di una giovane mamma al primo vagito della figlia. Le lacrime di rabbia di una ragazza insultata sul web proprio a causa della sua maternità. Lacrime scese, a distanza di pochi giorni, sullo stesso viso. Giovedì 3 marzo, alle 3,10 del mattino, all’ospedale di Piombino, Assunta De Biase ha partorito la piccola Evelyn, una bambina di 3,180 chili. Assunta ha diciotto anni. Il suo compagno, Rares Maruca, ne ha ventiquattro. Lei è di origini napoletane, lui romene, ma entrambi vivono da tempo a Piombino. È nel luogo più suggestivo della città, piazza Bovio, che si sono conosciuti.

La famiglia De Biase sette anni fa ha lasciato Napoli per trasferirsi a Piombino, dove il padre Alfonso aveva ottenuto un lavoro. Una scelta fatta un anno prima anche dalla famiglia di Rares, partita invece dalla Romania. Evelyn è una mamma molto giovane, ma ancora più sbalorditiva è l’età della nonna materna: 34 anni. «Sono felicissima - ha commentato la madre, Anna Visconti, dopo la nascita della nipote - Una nuova vita è sempre un dono meraviglioso. Evelyn è una bella bambina, somiglia molto a mia figlia». Mamma Assunta è la primogenita della neo nonna Anna, che, con il marito Alfonso De Biase, 46 anni, ha anche altri tre figli: Francesca di 16 anni, Asia di 11 e Pietro di 6. Quando Assunta è nata, sua madre Anna non aveva ancora compiuto 16 anni. Tutte le donne della famiglia hanno avuto figli in giovane età. E così, oggi la piccola Evelyn si ritrova una bisnonna di 57 anni, Francesca, e la trisavola Annunziata di 85 anni. Cinque donne per cinque generazioni. Fatto abbastanza comune mezzo secolo fa, molto più difficile, invece, da trovare oggi.

La notizia di una madre e di una nonna così giovani ha destato curiosità, tanto che la loro storia è stata raccontata sulle pagine del Tirreno, nella cronaca di Piombino. L’età e le origini dei genitori di Evelyn hanno però scatenato commenti anche offensivi nei confronti di Assunta e Rares, ferendo i due ragazzi e le loro famiglie. Alla neo mamma, attraverso Facebook, sono stati inviati messaggi dai toni molto duri e provocatori. E mentre racconta, la giovane mamma inizia a piangere.

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Assunta, cosa ti hanno scritto?

«Cose orribili. Che mia madre non mi ha saputa educare, che sono un’analfabeta e una prostituta, che il mio compagno è un pezzente e che non è stato capace di utilizzare il preservativo, che siamo immigrati, che devo farmi chiudere le tube. Hanno addirittura augurato la morte di mia figlia».

Conosci gli autori dei messaggi?

«No, perché hanno utilizzato dei profili falsi»

Ti aspettavi queste reazioni?

«No. La nascita di un bambino è sempre una bella notizia. Non capisco il perché di questo accanimento nei nostri confronti».

La tua gravidanza è stata voluta o inattesa?

«Assolutamente voluta. Ho conosciuto Rares tre anni fa. Dopo un anno siamo andati a convivere e abbiamo subito deciso di avere un figlio. A maggio scorso, per la nostra felicità, ho scoperto di essere incinta».

Siete molto giovani. Cosa vi ha portato ad una scelta così importante?

«Per noi la famiglia è fondamentale. E per me era molto forte il desiderio di diventare madre. Tutte le donne di casa mia hanno avuto figli da giovani. Da noi, al sud, è normale. E poi, anche altre due amiche della mia età stanno aspettando un bambino».

Tu e Rares lavorate?

«Io no, ma spero di trovare presto un'occupazione. Rares è un meccanico, ma non avendo un contratto, si adatta a fare ogni tipo di lavoro, anche in campagna».

Siete in affitto?

«Sì, ma non in una casa popolare».

Non vi spaventa questa vostra situazione così precaria?

«Un po’ sì, ma siamo giovani e fiduciosi».

Alla notizia della tua gravidanza come hanno reagito le vostre famiglie?

«All’inizio sono rimasti un po’ sorpresi, ma poi la felicità ha preso il sopravvento».

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Perché il nome Evelyn?

«Sfogliando il libro romeno dei nomi era l’unico, tra tutti, che mi piaceva» (sorride).

Vi piacerebbe avere altri figli?

«Sì, ma tra un bel po’. Ora dobbiamo concentrarci sulla nostra Evelyn, imparare a fare i genitori e costruirci un futuro più solido».

Come sono stati questi primi giorni da mamma?

«Complicati. È tutto nuovo. Ma Rares e la mia famiglia mi stanno dando una grossa mano».

Bisnonna e trisnonna hanno già conosciuto la nuova nipotina?

«Ancora no, lo faranno questa estate quando andremo a Napoli a trovare i parenti. Non vedono l’ora di tenerla in braccio».

Tu e Rares pensate di sposarvi?

«Certo. Appena potremo permettercelo».

Cosa rispondi a chi vi ha criticato per la vostra scelta di diventare genitori?

«Prima di parlare dovrebbero farsi un esame di coscienza».

Cosa ti auguri per il futuro di tua figlia?

«Spero di essere una brava madre, di crescerla bene e di non farle mai mancare niente. Le insegneremo ad amare profondamente la famiglia e a non farsi mai condizionare da ciò che dicono le altre persone»

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