Il Tirreno

Toscana

Per la nuova casa e la polizza auto c’è anche la banca

di Stefano Bartoli
Per la nuova casa e la polizza auto c’è anche la banca

C’è chi è riuscito a dimezzare il premio passando dall’agenzia a un istituto di credito

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Mutui per l’acquisto della casa da una parte, assicurazioni di responsabilità civile per l’auto dall’altra. Nel mezzo l’esigenza di ricoprire i “buchi” lasciati dalle attività finanziarie, sempre meno remunerative e interessanti. Ma, di conseguenza, anche l’opportunità per il cliente-consumatore-correntista di ottenere agevolazioni e sconti (nei casi più fortunati anche fino al 50 per cento) giocando se non altro sulla concorrenza. Insomma, le banche ampliano il ventaglio delle loro offerte e propongono sempre più servizi ben al di là del loro “core business”, come appunto i finanziamenti per poter acquisire un immobile o la Rc Auto, possibilità che possono essere offerte tramite le compagnie assicurative collegate direttamente, in quanto facenti parte dello stesso gruppo bancario, o indirettamente attraverso accordi commerciali o joint-venture.

Non solo prezzi. Dunque, chiariamo subito che, per quanto riguarda la copertura della vettura, i prezzi sono in linea con quelli delle compagnie tradizionali, ma il dato che appare più importante è quello della possibilità di approfittare delle promozioni sulle garanzie accessorie, oppure di servizi connessi alla gestione dei sinistri, senza dimenticare la possibilità di rateizzare il premio o quella di addebitarlo direttamente sul conto corrente. Per avere un’idea di quanto possa costare un’assicurazione offerta dal proprio istituto di credito è possibile approfittare dei calcolatori di preventivi messi a disposizione online dalle stesse banche. Sul sito di Intesa Sanpaolo Assicura, ad esempio, chiunque può calcolare un preventivo della polizza ViaggiaConMe semplicemente inserendo dati come la targa del veicolo, l’età, la professione o il livello attuale di rischio. Una possibilità offerta anche da UniCredit con l’assicurazione Guida Protetta, ma solo a coloro che sono già correntisti e devono quindi effettuare per prima cosa l’accesso al sito della banca, anche se poi, dopo il preventivo, possono richiedere la polizza direttamente online. Basta comunque una rapida ricognizione (vedi anche la grafica che pubblichiamo a parte) per capire che, mediamente, i prezzi del pacchetto base, quindi solo della Rc Auto, sono in linea con quelli del mercato tradizionale e comunque più alti rispetto alle polizze online che rimangono le più convenienti rispetto al premio annuo da pagare. Così, se c’è chi, come si diceva prima, è riuscito a dimezzare il costo della copertura semplicemente passando dall’agenzia allo sportello, non c’è comunque da farsi molte illusioni. In sostanza, si può partire da poco più di 350 euro sia per le banche che per le agenzie ed arrivare ad oltre 900 nel primo caso e a quasi 700 nel secondo.

All’insegna della riservatezza, almeno formale, anche la proposta del Monte dei Paschi di Siena: Axa Mps Guidare Protetti, spiegano sul sito della banca, «è l’innovativa assicurazione auto che offre un servizio di qualità a costi contenuti e riservato in esclusiva ai nostri clienti. Sei tu a scegliere le garanzie per il veicolo e le persone, costruendo una protezione a misura delle tue esigenze».

Il business dei pacchetti. Con tassi bassi come quelli attuali (visto che ci sono proposte sul mercato ben al di sotto del 2 per cento), è chiaro che la battaglia per assicurarsi clienti e strapparli alle tradizionali agenzie immobiliari (vedi anche l’intervista a parte al presidente toscana della Fiaip, la federazione degli agenti immobiliari) si basa tutto sui servizi, come il mutuo Cambio Casa di Unicredit che sfrutta l’anno di tempo che c’è adesso per vendere la prima casa dopo averne acquistata un’altra, oppure il Cento per Cento, con l’intero importo finanziabile e la proposta di pacchetti tutto compreso. Una strategia vincente, visto che all’inizio del 2015 Unicredit ha festeggiato la collocazione sul mercato, nel giro di un anno, di ben 10mila immobili. Un modello di business sposato con convinzione anche da Intesa Sanpaolo che ha creato alcuni mesi fa la divisione Casa, struttura che si propone, entro la fine del 2017, l’obiettivo di conquistare la leadership di mercato nei territori presidiati.

@SSBsrtoli

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