Sicurezza
Pioggia e vento, fiumi osservati speciali
In arrivo un’ondata di forte maltempo: allerta arancio fino a martedì. Previsto scirocco con punte di 90 chilometri orari
«L’allerta di tipo arancione prevede un presidio costante e un aggiornamento ogni tre ore, cosa che faremo da oggi fino a lunedì, giornata anche quella che andrà tenuta sotto osservazione. Lavoreremo insieme al Centro idrologico che ha sede a Pisa in modo da tenere sotto controllo sia l’aspetto pluviometrico che la condizione dei fiumi per i quali potrebbero verificarsi anche dei problemi». Risponde così, sul nuovo allerta meteo che sta interessando la Toscana, Bernardo Gozzini, direttore del Lamma, il Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale che ha sede a Sesto Fiorentino: ancora una volta, nel corso di questo inverno, si parla di un allarme di tipo arancione che partirà stasera alle 20 e andrà avanti fino alla mezzanotte di martedì prossimo. Secondo le previsioni, ci dobbiamo infatti aspettare, in particolare nella parte settentrionale e occidentale del territorio, isole comprese, precipitazioni diffuse, più intense nella seconda parte della giornata, con possibili temporali sia sull’Arcipelago che nel Grossetano, alcuni anche di notevole intensità. Pioggia con cumulati medi significativi è attesa anche su Lunigiana, Garfagnana, nel Pisano e nel Livornese, mentre i mari saranno agitati specialmente a sud dell’Elba anche per colpa delle forti raffiche di vento di scirocco che, aggiunge ancora Gozzini, potrebbero toccare anche gli 80-90 chilometri orari.
Colpa della bassa pressione. «Siamo davanti ad una corrente in arrivo dall’Atlantico e che entrerà dai Pirenei, per poi proseguire il suo percorso sopra la Corsica e la Sardegna e fermarsi nel golfo ligure - aggiunge il direttore del Lamma -. Questa situazione potrebbe dare luogo a accumuli consistenti e piogge che andranno avanti almeno fino a lunedì mattina. Come dicevo, non ci aspettiamo fenomeni violenti, ma persistenti, senza cioè interruzioni: da qui l’attenzione non solo verso i parametri pluviometrici, ma anche idrometrici». Temporali e vento a parte, sono quindi proprio i fiumi a richiedere attenzione, visto che, sempre secondo Gozzini, i terreni inzuppati e non più in grado di ricevere acqua, potrebbere anche dare luogo a qualche frana. Tutti i fenomeni avranno una maggiore intensità lungo la costa, in particolare nella Toscana di nord -ovest e in Maremma.
Le previsioni. Per quanto riguarda il resto della settimana, martedì è previsto un progressivo miglioramente che, secondo il Lamma, dovrebbe iniziare già dalla serata di lunedì. Mercoledì e giovedì torneranno invece le nubi sulle regioni tirreniche, con precipitazioni che risulteranno nevose su tutti i rilievi appenninici.
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