Attenzione
Morto senza testa: una pista
LUCCA. «Facciamo parlare il cadavere». Sembra un classico dei gialli letterari. Eppure a svelare l’identità del corpo senza testa trovato giovedì mattina in riva al Serchio potrebbero essere proprio...
LUCCA. «Facciamo parlare il cadavere». Sembra un classico dei gialli letterari. Eppure a svelare l’identità del corpo senza testa trovato giovedì mattina in riva al Serchio potrebbero essere proprio i resti del cadavere. Il pubblico ministero Leone ha affidato l’incarico per l’autopsia e gli esami radiologici al dottor D’Errico.Tutte le ipotesi restano aperte, ma al momento ce n’è una che va per la maggiore: quella legata alla sparizione di Enrico Bettini, operaio 59enne di Coreglia, svanito nel novembre 2014, vicino al Ponte del Diavolo. La moglie, Emilia Nicolae, ora in Romania sarà qui martedì. Alla donna saranno mostrate la cintura di pelle con i lembi di jeans e i calzini di spugna ritrovati sul cadavere.
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