Il Tirreno

Toscana

Firenze, davanti al Duomo un’antenna telefonica

di Stefano Bartoli
Firenze, davanti al Duomo un’antenna telefonica

Alta otto metri, è stata installata sul tetto dell’edificio che ospita Eataly La denuncia parte dai consiglieri di Sel: realizzata nonostante il no del Comune

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Un’antenna per la telefonia cellulare di proprietà della compagnia telefonica Wind alta 8 metri a due passi dal Duomo, dalla cupola del Brunelleschi e dal campanile di Giotto, in pieno centro storico di Firenze, un’area che l’Unesco ha dichiarato da tempo patrimonio dell’umanità. Sì, avete letto bene, una notizia da far rizzare i capelli anche al più insensibile degli amanti dell’arte e del decoro urbano. Eppure sembra proprio che sia accaduto e il tetto coinvolto è quello dell’edificio che ospita Eataly, insegna dedicata alle eccellenze alimentari italiane creata da Oscar Farinetti. Insomma, un fatto decisamente poco simpatico dal punto di vista dell’immagine per una città che fa del turismo e delle sue bellezze artistiche la vocazione principale, e che arriva proprio nel giorno in cui, per aiutare il settore, il sindaco Dario Nardella e l’assessore al Bilancio Lorenzo Perra hanno ufficializzato il mantenimento della tassa di soggiorno sugli stessi livelli del 2016, con una previsione di gettito di 30 milioni di euro.

Tutto è partito da una denuncia di Tommaso Grassi, consigliere comunale della lista Sel/Firenze riparte a sinistra. «Proprio a pochi metri dalla cupola del Duomo e dal campanile di Giotto, sopra l'edificio che ospita Eataly, è spuntata un'antenna della Wind alta otto metri - ha spiegato ieri in Palazzo Vecchio ai giornalisti insieme al collega Giacomo Trombi -. Eppure il Comune nel 2013 aveva dato parere negativo alla sua realizzazione, di conseguenza chiediamo adesso che la faccia rimuovere».

«A quanto pare a Farinetti e Wind non è importato del diniego dell'amministrazione - hanno aggiunto gli esponenti di Sel -, ma la posizione di prestigio occupata dall'immobile e la vicinanza ai più importanti monumenti fiorentini rende la situazione grave e inaccettabile. Il Comune ha assistito inerme al montaggio e all'allestimento di una terrazza sull'area Unesco e la Sovrintendenza tace. E' questo il modo con il quale il sindaco Nardella - concludono i consiglieri della sinistra - intende difendere le aree paesaggistiche, storiche e artistiche di Firenze?».

Sindaco che, a margine di una conferenza stampa, ha commentato la notizia dicendo che «non una bella cosa: non sono rimasto per niente contento, dobbiamo verificare come è andata. Su questo punto, se ci sono responsabilità degli uffici le faremo emergere».

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