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Toscana

I supermercati confermano: spendere meno si può, ma guadagnarci è molto difficile

di Stefano Bartoli
I supermercati confermano: spendere meno si può, ma guadagnarci è molto difficile

Tra grande distribuzione e consumatori, i consigli per spendere meno. Non solo promozioni, anche le carte fedeltà giocano un ruolo fondamentale

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Certo non siamo ancora ai livelli di ciò che accade negli Stati Uniti, dove da decenni i coupon con sconti e offerte speciali vengono distribuiti con i quotidiani (la domenica è una vera e propria tradizione e non è un caso che i giornali costino di più e pesino anche un chilo e mezzo) e perfino in macchinette automatiche attaccate direttamente agli scaffali dei supermercati. Una corsa al “buono sconto” talmente maniacale che ha dato vita perfino ad una trasmissione di grande successo, “Extreme Couponing: All-Stars”, in onda in Italia su Real Time con il titolo “Tutti pazzi per la spesa”: si corre per 30 minuti per aggiudicarsi 500 dollari di prodotti spendendo il meno possibile (c’è chi è arrivato a 5 dollari...), con la cassiera che lavora un quarto d’ora per scannerizzare centinaia di tagliandi di carta. Ma il fenomeno cresce e si inquadra in quello più generale delle promozioni, un modo in continua evoluzione.

PROMOZIONI/1

Quanto spingono le vendite? Dunque, come spiega Fiorella Bianchi, direttore generale di Conad del Tirreno, la situazione è facilmente riassumibile: l’appeal delle promozioni si sta contraendo, nel senso che non cresce, ma le promozioni stesse coprono un quarto delle vendite ed è praticamente impossibile rinunciarvi.

PROMOZIONI/2
Quali sono le più efficaci?

«Ci sono delle forme che vanno ancora veramente molto bene - spiega la manager - e tra queste c’è sicuramente la nostra “Bis” che è in pratica un due per uno, cioè paghi un oggetto e ne prendi due, mentre risultati importanti si hanno dal sottocosto. Ma tutto questo non basta perché noi, come gli altri gruppi della grande distribuzione, puntiamo sulla fidelizzazione dell’utente, una tecnica più europea che americana e che prevede un’adesione tramite ad esempio la nostra card Fidelity».

LA STRATEGIA
Perché è utile anche la card?

«In questo modo - spiega ancora Bianchi - si possono raccogliere punti che in un periodo successivo si tramutano in denaro contante che si può scalare da un importo minimo di spesa. E visto che noi rispettiamo i buoni sconto proposti dai distributori, con i coupon si può risparmiare parecchio. Più difficile vedo la possibilità di guadagno in denaro».

LO SCONTO

Quanto si può risparmiare? Quindi, il mix micidiale, quello che permette anche secondo la nostra Samanta (vedi l’intervista che pubblichiamo a parte) di risparmiare fino al 50 per cento della spesa, è il sistema che accoppia la promozione del coupon e quella della fidelizzazione, con la possibilità di andare perfino in credito e quindi dover aggiungere qualcosa al paniere, visto che il meccanismo messo in pratica alle normali casse non prevede certamente la restituzioni di denaro in versione contante.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.12985596:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2016/02/19/news/lady-coupon-sconti-spesa-gratis-supermercati-offerte-1.12985596]]LA TECNOLOGIA
Lo smartphone può aiutare?

Il meccanismo di cui si parlava nel capitolo precedente prima è reso possibile da app sempre più popolari, a cominciare da quella che ha il merito di essere stata la prima “cashback” in Italia: T-Frutta permette infatti di guadagnare soldi acquistando i prodotti delle marche che aderiscono al progetto, cioè non buoni sconto, ma denaro contante spendibile come e dove vogliamo. In pratica, ogni giorno l’app seleziona le promozioni, dopodiché basta comprare l’oggetto nella lista, fotografare lo scontrino e T-Frutta sarà in grado di riconoscere le informazioni e accumulare credito che l’utente può ricevere su conto corrente, Paypal o assegno. Per ora è disponibile solo a Milano e in poche altre città, ma a breve dovrebbe estendersi dappertutto. Da segnalare inoltre: Klikkapromo che permette di scaricare i coupon; Stocard che racchiude tutte le carte fedeltà; Cents per tenere la contabilità familiare; DoveConviene che raccoglie le offerte dei negozi della zona.

LE CAUTELE
A cosa bisogna stare attenti?

«Promozioni e coupon sono un’occasione d’oro per acquistare prodotti al supermercato, mentre sarei più cauto per la spesa alimentare online, avverte Vincenzo Donvito, presidente nazionale dell’Aduc. Fulvio Farnesi, presidente toscano di Federconsumatori, invita sì a sfruttare queste possibilità, ma con attenzione nei confronti delle etichette e delle scadenze: «Per i prodotti di marca non ci sono problemi - conclude -, i dubbi vengono se le promozioni servono ad esaurire le scorte di prodotti magari di bassa qualità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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