Lutto
Cryptolocker, il virus quasi incurabile che rende i dati illeggibili. Ecco come difendersi
Il Cryptolocker e le sue tante varianti possono provocare danni incalcolabili. Dall'esperto i consigli per difendersi e le azioni possibili se il computer viene infettato
Il virus Cryptolocker e le sue numerose varianti sono il nuovo incubo di chi usa un computer, privato o azienda che sia. Alessandro Marzini, livornese cone il collega Matteo Giunti, lavora da alcuni anni nell’ambito della sicurezza dei sistemi informatici e telefonici (entrambi sono contattabili all’indirizzo sicurezza@almoonds.com). Per Il Tirreno ha scritto un articolo in cui descrive le caratteristiche di questo virus, di come ci si può difendere e, se si casca nella trappola, cosa si può fare per liberarsene.
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Ecco come appaiono al lettore le primissime righe («GoFHF0Oywqj6gDdkAaUNYiy6W9g0kgb5SCkInRsattfaFwigfWYg31548Ikd6Es9xwgQnPpn8HDlZvImo...») della Divina Commedia di Dante dopo una criptazione a 2048 bit tipica degli attuali virus della famiglia ransomware. Se è difficile immaginare che corrisponda al noto “Nel mezzo del cammin di nostra vita”, ancor più difficile è credere che per trasformare quell'ingarbuglio di caratteri nell'originale ci possano volere alcuni milioni di miliardi di anni a un Pc dei giorni nostri.
L'inferno è quello che attraversa, senza neanche l'aiuto di Virgilio, un utente di computer che, navigando nei vasti ed insicuri mari del World Wide Web, incontri il più pericoloso dei mostri: il virus Cryptolocker o una delle sue numerose varianti. Non esiste una vittoria contro di esso, ma solo un rimandare la sconfitta, il piu a lungo possibile. Chissà in quale girone Dante avrebbe collocato i creatori di questo virus, sicuramente non si sarebbe mai immaginato, per quanto l'immaginazione non gli mancasse, come un click potesse cancellare il lavoro di anni di una qualsiasi persona del XXI secolo.
IL MOSTRO
Di cosa si tratta
Il Cryptolocker, della famiglia dei Ransomware, è uno dei piu potenti virus informatici odierni: è in grado in pochi minuti di crittografare tutti i vostri file per chiedere infine un pagamento in bitcoin come riscatto per riaverli in chiaro; persino l'Fbi consiglia (a denti stretti) di pagare.
Si può essere infettati semplicemente cliccando su un link che porta ad una pagina web appositamente confezionata oppure, piu frequentemente, tramite la ricezione di una email contraffatta (phishing) contenente un allegato o un link che scarica sul computer il temuto mostro. Il virus rimane inattivo fino a che, aprendo un allegato spacciato come presunto documento (fattura, documento di trasporto, ecc.), viene eseguito ed inizia a codificare tutti i documenti nel computer e nella rete locale senza che l'utente si possa accorgere di niente, fin quando compare un messaggio dove viene comunicato che il danno è fatto e si deve procedere con il pagamento.
LA PREVENZIONE
Ecco come difendersi
Vediamo quindi alcuni consigli per prevenire l'infezione di questo genere di virus:
- Evitate gestori di posta che non offrono filtri antivirus, antispam, antiphishing, etc. Gmail di Google è una scelta eccellente.
- Verificate sempre, sempre, sempre, il mittente delle email che si spacciano per “autorità” (Enel, Sda, Poste Italiane, Ups, Dhl, banche), soprattutto quando dicono che c'è un allegato “per voi”, oppure invitano a cliccare su qualche link. Solitamente esiste una sezione “dettagli” nell'email dove si puo' vedere l'intestazione. Lo sappiamo, sono cose tecniche, ma non troppo complicate: imparate come fare e abituatevi a farlo sempre.
- Tenete il vostro sistema operativo sempre aggiornato, cambiatelo se non è più supportato. Microsoft per esempio non rilascia più aggiornamenti per Windows XP.
- Dotatevi di un antivirus, meglio se non gratuito, meglio ancora se dotato anche di firewall.
- Effettuate sempre dei backup e metteteli al sicuro, non lasciate le diffusissime penne usb collegate al computer una volta fatto il backup.
- Usate strumenti come Dropbox, Google Drive, etc. che oltre ad essere ottimi strumenti di backup, possono recuperare versioni di file vecchie e quindi, per esempio, la versione di un file prima che fosse criptato dal virus.
- Se avete una rete di computer, i suddetti consigli valgono per tutti i computer collegati: una sola macchina infetta può contagiare tutte le altre.
- Affidatevi a professionisti del settore.
I RIMEDI
Cosa si può fare
Se invece siete stati già infettati, ecco cosa potete fare:
- Spegnete subito il/i computer, staccateli dalla rete, scollegate dischi esterni e penne usb e rivolgetevi il prima possibile ad un professionista. Ogni altra azione potrebbe compromettere la già piccola possibilità di recuperare i vostri preziosi dati.
- Se usate programmi come Dropbox, Google Drive o altri tipi di backup nel cloud che offrono funzionalità di versioning dei file, è possibile recuperare molti dei vostri documenti.
- Windows ha una funzionalità chiamata Shadow Copy che permette di tornare indietro nel tempo ad una determinata data. Funziona, ma purtroppo le ultime varianti di questi virus cancellano anche queste copie.
- Per qualsiasi tentativo di recupero dei file per colpa del virus fatevi comunque assistere da professionisti.
(a cura di Lara Loreti)
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