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Sberleffo o colpo di genio? Messi fa litigare il calcio

Sberleffo o colpo di genio? Messi fa litigare il calcio

La Pulce regala a Suarez il gol dal dischetto: il regolamento lo consente. Lo fece anche Cruijff, poi i cucchiai di Panenka e Totti. Lippi: vuole solo divertire

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Classe o dileggio? Beffa o forse solo un modo di mostrare al mondo la magìa del calcio, che è anche gioia, fantasia, esaltazione del gesto tecnico? Di certo c'è che il rigore «indiretto» ispirato da Leo Messi, e trasformato da Luis Suarez, ha innescato un dibattito a tutti i livelli. La stampa internazionale, dai tedeschi Kicker a Bild («Genio o arroganza?»), criticano apertamente la scelta degli attaccanti catalani, bollando l'episodio come una mancanza di rispetto nei confronti degli avversari.

Ma c'è anche chi lo trova un modo elegante per approfittare di una situazione già di per sè favorevole, con il Barcellona già in vantaggio per 4-1 sul Celta Vigo al Camp Nou. Infine, c'è pure chi, è il caso di Marca, spiega che quel rigore era assolutamente legittimo e che i blaugrana hanno fatto bene a orchestrarlo «in un modo così ingegnoso». Il giornale elenca addirittura nove motivi a difesa di un rigore tanto irriverente: si va dal «rispetto del regolamento» all'esaltazione della «destrezza del gesto tecnico».

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«Non credo vi sia alcuna mancanza di rispetto per gli avversari - il parere di Marcello Lippi - Messi, Neymar e Suarez, ormai, lavorano psicologicamente su un altro livello, si vede che si divertono». La legittimazione arriva da Domenico Messina, designatore arbitrale, secondo cui «si può fare». A patto che «il pallone venga calciato dal dischetto in avanti, e che l'altro giocatore non entri in area prima che il compagno abbia toccato il pallone stesso».

La storia dei rigori-beffa è lunga e ricca: l’inventore del rigore a due tocchi furono Blanchflower e McIlroy (Irlanda del Nord-Portogallo, 1957, nello stesso anno tocca a Rik Coppens: l'attaccante belga appoggia il pallone a Piters durante un Belgio-Islanda. Anche Johan Cruijff lo tirò, in coppia con Olsen, quando indossava la maglia dell'Ajax. Sorprese tutti Francesco Totti, a Euro 2000: in semifinale contro i padroni di casa dell'Olanda disse ai compagni «mò je faccio er cucchiaiò», e così fece. Il cucchiaio però ha un padre, il centrocampista ceko Antonin Panenka: dopo aver provato per un paio d'anni quel colpo sotto per un pallone morbido e centrale, lo sfoderò nella finale di Coppa Europa '76.

RIGORE A DUE TOCCHI: IL PRIMO FU IL BELGA COPPENS

Il belga Rik Coppens è considerato l'inventore del rigore a due tocchi, negli anni Cinquanta. Ecco una sua esecuzione quando giocava nel Beerschot.

RIGORE A DUE TOCCHI: IL GENIO DI CRUYFF LO RIELABORA

Una personale (e geniale) reinterpretazione del tema da parte del fuoriclasse olandese Johan Cruyff. I due tocchi diventano tre: triangolo con appoggio in rete a porta vuota

CORAGGIO E SBERLEFFO: IL CUCCHIAIO DI TOTTI ALL'OLANDA

Il coraggio dell'incoscienza. Europei del 2000, la semifinale Olanda-Italia si decide ai rigori.E Totti si inventa un cucchiaio per battere Van der Saar, dopo averlo annunciato al compagno di squadra Di Biagio prima di andare sul dischetto ("Mo je faccio er cucchiaio"). L'Italia conquista la finale

IL CUCCHIAIO DI PIRLO CON L'INGHILTERRA

Ancora più elegante, se possibile, il cucchiaio di Pirlo contro l'Inghilterra, quarti di finale degli Europei 2012. La vittima è il portiere Hart. Tutti i media sportivi sono ai piedi di Pirlo

POI C'E' CHI ESAGERA: NTEP SI SDRAIA SULA LINEA DI PORTA...

Quanto a irrisione c'è anche chi esagera. E' il caso di Ntep, attaccante del Rennes che nella partita contro il Reims si sdraia sulla linea di porta per fare gol di testa. Gli avversari non la prendono bene

IL COLPO DELLO SCORPIONE: LA PARATA FOLLE DI HIGUITA

Anche i portieri sanno fare spettacolo. Nessuno più di René Higuita, portiere colombiano oggi cinquantenne, con la sua celebre parata dello scorpione

MA QUANDO NON RIESCE E' "CONTROSBERLEFFO"...

Poi non sempre le cose vanno come si vorrebbe e quando succede la figuruccia è assicurata. E' capitato anche allo stesso "maestro" Pirlo. In questo caso il portiere del Barcellona, Pinto, non abbocca e il cucchiaio si "affloscia" e diventa un pietoso passaggio al portiere. Era il 2010, la partita Barcellona-Milan era valida per il Trofeo Gamper

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