Il dolore
Vaccino gratuito anche agli over 45
Martedì la delibera per la distribuzione nel centro Toscana Stanno per arrivare 200mila dosi contro il meningococco C
È deciso. Lungo la “valle dell’Arno”, si vaccineranno gratis anche gli ultra45enni. Martedì, in giunta, la Regione approva la delibera che estende la distribuzione gratuita del vaccino anche alla “fascia adulta della popolazione” nell’Asl Toscana centro - Empoli, Pistoia, Prato e Firenze - la più colpita della malattia. Per tutti gli altri “adulti” toscani il vaccino sarà disponibile a un prezzo scontato: intorno ai 40 euro a dose.
Al di là degli adempimenti burocratici, la decisione è presa. Anzi, di più: sono già stati trovati i vaccini, per quanto l’Asl Toscana centro inviti gli ultra45enni a non prendere ancora l’appuntamento per la vaccinazione. Del resto, fino a che l’esenzione non è votata, non esiste. In compenso, sono già destinate alla Toscana 200mila dosi di vaccino “monovalenti” - contro il meningococco C. La metà sarà a disposizione da metà della settimana. Dovrebbe arrivare mercoledì, secondo Estar, la centrale unica degli acquisti per la sanità toscana.
Il direttore, Nicolò Pestelli, sta già organizzando la distribuzione fra le tre Asl, in base ai fabbisogni. L’Asl Toscana Centro è in cima alla domanda, ma anche da nord e da sud della Toscana, ormai, le richieste sono decine di migliaia. E, infatti, fra lunedì e martedì è atteso l’arrivo di circa 200-250mila dosi di vaccino tetravalente - copre contro il contagio da meningococco A, C, W e Y - adatto anche alla popolazione tradizionalmente più a rischio, quella da 11 a 45 anni. Fra martedì e mercoledì, invece, è atteso l’arrivo dei primi 100mila vaccini monovalenti, più adatti alla popolazione adulta e anziana, in Toscana la più colpita negli ultimi mesi.
«Con questo rifornimento - spiega Pestelli - siamo in grado di coprire il fabbisogno di febbraio e marzo, almeno per il vaccino tetravalente. Per quello monovalente, probabilmente avremo bisogno di ulteriori rifornimenti». Molto dipenderà da quanto la popolazione deciderà di vaccinarsi, anche fra chi non avrà la protezione gratuita. L’importante, però, è non aver problemi di rifornimento. E Pestelli assicura che non ci saranno. «Grazie alla collaborazione con Aifa, l’Agenzia italiana per il farmaco - siamo riusciti a reperire in tempi rapidi questa prima fornitura straordinaria, ma soprattutto ci stiamo organizzando per le prossime forniture. Dalle indagini già effettuate, siamo sicuri che in Italia problemi di scorte di vaccini contro la meningite non ce ne sono. La produzione era stata prenotata per l’estero, ma visto che i paesi stranieri non hanno il bisogno che abbiamo noi, grazie ad Aifa le forniture per l’estero verranno reindirizzate verso la Toscana». Se poi ce ne fosse bisogno, non ci sarebbero problemi neppure a ottenere autorizzazioni (ulteriori) proprio per l’acquisto di vaccini dall’estero.
I vaccini, dunque, ci sono, ribadisce l’assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi e «li distribuiremo (attraverso le Asl) il più possibile, anche ai medici di medicina generale, per ampliare al massimo la disponibilità e far fronte a tutte le richieste della popolazione. Questo è possibile anche grazie a un perfetto meccanismo di collegamento tra Regione e organismi nazionali che stanno al nostro fianco per rendere più rapide tutte le procedure. Ora saremo in grado di aumentare anche i punti in cui si fanno le vaccinazioni e ridurre un po’ le liste d’attesa che comunque sono accettabili se si considera l’impennata di richieste. Bisogna avere solo un po’ di pazienza». Soprattutto da metà settimana, quando la vaccinazione gratuita o “scontata” sarà estesa in tutta la Toscana anche alla popolazione adulta.
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