Il dolore
Meningite C, studentessa in prognosi riservata
E' una 22enne americana che studia e vive a Firenze, ricoverata all'ospedale di Santa Maria Nuova. Profilassi per chi ha frequentato le discoteche Dolce Zucchero e Space Electronic
FIRENZE. Ancora un altro caso di meningite di tipo C in Toscana, dopo il ricovero di un anziano a Prato la sera di mercoledì 3 febbraio. Stavolta ad essere colpita una 22enne americana, ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze, città dove attualmente vive per motivi di studio. La diagnosi da meningococco di tipo C è stata evidenziata dal laboratorio di immunologia della AOU Meyer.
Lo rende noto l'Asl spiegando che è già in corso da parte del dipartimento di prevenzione fiorentino l'indagine epidemiologica per risalire ai contatti stretti che dovranno sottoporsi alla profilassi antibiotica. La situazione clinica della giovane, si spiega ancora, è stabile e non presenta particolari complicazioni.
L'Unità funzionale di Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione di Firenze ha immediatamente attivato le procedure per la profilassi e sta sottoponendo a copertura antibiotica le persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con il caso.
E’ stata effettuata prontamente una inchiesta epidemiologica dalla quale è risultato che la ragazza ha frequentato i seguenti luoghi: nella notte tra mercoledì 27 gennaio e giovedì 28 gennaio la discoteca Space Electronic di via Palazzuolo 37 Firenze; nella notte tra sabato 30 gennaio e domenica 31 gennaio la discoteca Dolce Zucchero via de’ Pandolfini Firenze. Solo ed esclusivamente per chi ha frequentato questi locali in quelle date è raccomandata la profilassi antibiotica da assumere il prima possibile su indicazione medica. L’invito non riguarda coloro che hanno frequentato i locali in altre date
Per la profilassi antibiotica, gli interessati possono rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia, ai Servizi di Guardia Medica oppure ai servizi di Igiene Pubblica competenti per territorio secondo il comune di residenza/domicilio.
Si ricorda che la profilassi dovrà essere eseguita anche se è già stata effettuata la vaccinazione antimeningococcica.
Sono intanto invece migliorate le condizioni del 23enne, di Bagno a Ripoli (Firenze) ricoverato da domenica scorsa all'ospedale fiorentina di Santa Maria Annunziata, sempre per infezione da meningococco di tipo C. In totale con la studentessa Usa e l'anziano di Prato sono dieci i casi di meningite verificatisi in Toscana dall'inizio dell'anno: due le persone decedute.
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