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L'anticipo di primavera sta per finire, le temperature scenderanno

L'anticipo di primavera sta per finire, le temperature scenderanno

Da mercoledì in arrivo le piogge e 7-10 gradi in meno anche in Toscana. Ma neanche il freddo durerà molto, le temperature torneranno presto a risalire

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FIRENZE. Sembra un anticipo di primavera ma durerà poco. Da mercoledì 3 febbraio è infatti previsto anche sulla Toscana un brusco cambiamento climatico che porterà piogge e un sensibile abbassamento delle temperature.

In queste ore, intanto, prevalgono ancora le temperature primaverili con valori che normalmente si registrano ad aprile. Prosegue dunque l'anomalia della colonnina di mercurio in quest'inverno caratterizzato da una prolungata siccità e dal “dominio” dell'alta pressione, che peraltro continua a regalare agli italiani giornate di bel tempo.

Secondo il Centro Epson Meteo, nei primi due giorni di febbraio le temperature raggiungeranno valori tipici di fine primavera, con lo zero termico che nelle prossime ore supererà i 3500 metri in gran parte del territorio, finendo per toccare quote record intorno ai 4000 metri, in particolare al Nordovest e sulla Sardegna.

Ma già a metà settimana le cose - affermano i meteorologi del Centro – con il rapido passaggio della prima perturbazione di febbraio che riporterà un po’ di piogge al Nordest e al Centrosud e  brevi nevicate sulle Alpi centro-orientali e lungo l'Appennino. Ma soprattutto favorirà un ridimensionamento delle temperature che, entro giovedì si abbasseranno e  torneranno temporaneamente più in linea con la norma.

Lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, che spiega: "Fino a martedì 2 febbraio sarà ancora anticiclone estivo con tempo in prevalenza secco ed eccezionalmente mite per il periodo, specie in montagna, ma da mercoledì 3 l'alta pressione inizierà a farsi da parte consentendo alle piovose perturbazioni atlantiche di raggiungere il Mediterraneo". "Una prima perturbazione 'apripista' è attesa tra mercoledì e giovedì - aggiunge l'esperto - e attraverserà la Penisola da Nord a Sud con una veloce passata di piogge e rovesci soprattutto sul Nordest e lungo i versanti adriatici. Poco o nulla purtroppo su Nordovest, centrali tirreniche ed Isole Maggiori. Se queste precipitazioni di certo non saranno sufficienti a risanare la siccità che affligge buona parte della Penisola, la perturbazione avrà quantomeno il merito di far calare le temperature su valori più consoni alle medie del periodo, dopo l'eccezionale mitezza di questi giorni.  Arriveranno infatti venti più freddi da Nord che faranno calare le temperature anche di 7-10 gradi entro giovedì, se non fino a oltre 15 gradi  in montagna. Tornerà infatti un po’ di neve su Alpi orientali ed Appennino anche sotto i 1000-1200 metri".

"Una seconda più intensa perturbazione dovrebbe invece raggiungerci nel prossimo weekend - prosegue Ferrara -, portando questa volta maltempo più marcato con piogge finalmente più abbondanti anche al Nord e sulle centrali tirreniche. In tal frangente nevicate anche copiose sono attese sulle Alpi, con accumuli che potrebbero localmente superare 1 metro di neve fresca al di sopra dei 1800-2000 metri di quota. Sarà in realtà un peggioramento più di stampo autunnale che invernale, infatti non farà particolarmente freddo e anzi le temperature saranno in aumento al Centrosud per l'arrivo di venti di Scirocco, ma vista la situazione generale questa non può che essere considerata una buona notizia".

Queste intanto le previsioni meteo per la Toscana nelle prossime 48 ore secondo il Consorzio Lamma.

Martedì 2 febbraio: Molto nuvoloso o coperto con possibilità di deboli piogge sparse, in particolare a ridosso dei rilievi. Venti: di scirocco, in generale moderati. Mari: mossi. Temperature: in calo, ma sempre sopra la media.

Mercoledì 3 febbraio: Molto nuvoloso o coperto con precipitazioni sparse, più frequenti tra il pomeriggio e la sera sul centro-nord della regione, dove potranno risultare anche a carattere di rovescio o temporale. Quota neve inizialmente oltre 1500 metri, in deciso calo fino a 400-700 metri in serata/nottata sulle zone appenniniche orientali. Venti: moderati meridionali in mattinata, in rinforzo e in rotazione a nord, nord-ovest nel pomeriggio-sera. Mari: mossi, in aumento fino molto mossi o localmente agitati. Temperature: quasi stazionarie. Deciso calo in serata a partire dalle zone appenniniche.

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Tendenza per i giorni successivi

Giovedì 4 febbraio: sereno o poco nuvoloso con residui addensamenti sulle zone orientali nella notte e in mattinata. Venti: moderati settentrionali con rinforzi su costa meridionale e Arcipelago. Mari: molto mossi, in attenuazione a mossi. Temperature: in deciso calo.

Venerdì 5 febbraio: sereno o poco nuvoloso con tendenza ad aumento delle nubi in serata. Venti: deboli variabili. Mari: mossi con moto ondoso in attenuazione. Temperature: minime in ulteriore lieve calo con locali gelate nell'interno. Massime in lieve aumento.

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