Sicurezza
"Picchiate dal babbo". Le figlie dell'armatore Onorato finiscono in comunità
Le due bambine affidate al padre scappano di notte e chiamano la madre. Alla polizia fanno ascoltare un audio. Con la moglie battaglia legale da anni
MILANO. Due bambine che scappano nella notte per sfuggire al padre. Non un padre qualsiasi ma Vincenzo Onorato, presidente di Moby Lines e di Mascalzone Latino. La notizia è riportata sul quotidiano La Repubblica. Le bambine si sono rivolte alla madre - la quale ha chiamato la polizia - raccontando di essere state picchiate. "Abbiamo paura a tornare da lui", hanno detto. Ora sono ospitate in una comunità. L'episodio avviene al culmine di una contesa con la moglie, Lara Ciribì, da cui Onorato ha chiesto il divorzio, che va avanti da anni. Ora Onorato rischia di perdere l'affidamento deciso dal tribunale.
È il 12 gennaio. Secondo il quotidiano, le bambine avrebbero nascosto cuscini sotto le lenzuola, per evitare che il padre si accorgesse della loro assenza. Poi avrebbero rassicurato il fratellino che presto sarebbero tornate a portare via anche lui. Una volta in strada hanno chiamato la madre. E proprio di Ciribì è la chiamata al 113. Ai poliziotti una delle due bambine fa acoltare un file audio registrato sul telefonino. Si sentono insulti e quelle che vengono descritte come percosse. La voce è del padre. La polizia contatta il magistrato a notte fonda: viene disposto l'affidamento in comunità.
Sentito dal tribunale per i minori Onorato dice: "Sono convinto che la fuga sia stata organizzata dalla madre". Poi, tramite un portavoce, fa sapere che "l'affidamento dei figli è stato riconosciuto al padre da un tribunale. La madre è stata condannata a 12 mesi di reclusione a Miami per spergiuro. E un giudice italiano le ha interdetto la possibilità di parlare con le figlie se non in sede protetta e alla presenza di assistenti sociali".
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