Sicurezza
Meteo in Toscana, rischio neve anche in pianura
Gli esperti prevedono fiocchi bianchi a bassa quota nelle province di Pistoia, Lucca e sulle colline intorno Firenze e Siena. Temperature in picchiata
Torna il rischio neve anche in pianura. Mercoledì 20 – fra le 6 e le 8 – secondo il Consorzio Lamma Toscana le zone fra Lucca e Pistoia potrebbero tingersi di bianco. «Nella notte fra martedì e mercoledì – conferma il ricercatore e previsore Matteo Rossi – le temperature saranno molto basse e nella prima mattinata, decisiva sarà l’ora in cui arriverà la perturbazione, potrebbero verificarsi fenomeni nevosi, sebbene di scarsa entità».
IL RISCHIO NEVE
Così mercoledì, secondo il portale del consorzio, a Pistoia la colonnina di mercurio scenderà a -3 gradi centigradi, come a Firenze, Prato e Siena. Temperature sotto lo zero anche a Lucca, Pisa e Grosseto, mentre ad Arezzo si toccheranno perfino i -4, con tanto di record del freddo fra i capoluoghi di provincia della Toscana. Tuttavia il rischio neve, a causa di nuvole sparse in arrivo da Liguria, Sardegna e Mar Tirreno riguarda soprattutto l’area fra Lucca e Pistoia, le colline attorno a Firenze e il Senese.
#meteo #Toscana - mercoledì mattina possibili deboli nevicate fino a bassa quota sul nord regione. Quota neve in rialzo dal pomeriggio.
— Consorzio LaMMA (@flash_meteo) January 18, 2016
A confermarlo, oltre ai ricercatori del Consorzio Lamma, anche il meteorologo Antonio Sanò, direttore de Ilmeteo.it. «Le ultime ore sono state caratterizzate da aria fredda di origine russo-balcanica – spiega l’esperto – anche se durante il giorno, a causa di un maggiore e prolungato soleggiamento, le temperature sono più alte. Nelle prime ore del mattino di mercoledì ci potrebbero essere delle nevicate deboli anche nella prima collina, precipitazioni che nel corso nella mattinata si trasformeranno in pioggia attorno ai 600 metri. Noi prevediamo fenomeni di lieve entità, come delle “spolverate”, sui 200 metri: fra Lucca e Pistoia, nelle colline vicino a Firenze e in provincia di Siena».
IL "VERO" FREDDO NON DURERA' MOLTO
Nel weekend, complice l’arrivo dell’alta pressione, le temperature dovrebbero ritornare sopra le medie stagionali e così rimarranno almeno fino all’inizio della prossima settimana. Farà comunque freddo, specialmente una volta calato il sole, ma in pianura vi sarà più escursione termica fra il giorno e la notte. L’inverno più rigido, almeno nelle previsioni a breve termine, dovrebbe quindi placarsi in poco più di 48 ore.
FIRENZE E LUCCA SI PREPARANO ALL'EMERGENZA
Nel frattempo a Firenze è scattata l’allerta freddo. Lo ha comunicato la protezione civile comunale, sulla base del bollettino del Centro interdipartimentale di bioclimatologia dell'Università di Firenze. Le temperature potranno andare sotto zero – si legge nella nota – in una forbice prevista fra i +5 e -3 gradi centigradi. In base a questo gli anziani sono invitati a prestare particolare attenzione e, al mattino, a limitare le attività all'aperto. Palazzo Vecchio ricorda che è attivo il servizio di accoglienza comunale per i senzatetto.
A Lucca, in considerazione del calo delle temperature sia minime che massime e alla luce delle previsioni meteo della settimana in corso, l'amministrazione comunale ha stabilito l'apertura del dormitorio nell'Auditorium della Pia Casa in via S.Chiara a partire dalle ore 19.30 di lunedì 18, per ospitare i senza tetto. Al momento, si spiega, sono disponibili 19 posti letto ed stata predisposta l'accensione del riscaldamento della sala a partire dal pomeriggio e la preparazione dei pasti.
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