Gioco
E' il carrarese Lorenzo Pasciuti il primo giocatore della storia del calcio italiano ad aver segnato con la stessa squadra dalla D alla A
Suo il gol che ha sbloccato la partita vittoriosa con l'Udinese: il primo gol con il Carpi nel 2009-2010
CARRARA. E' una bella favola quella di Lorenzo Pasciuti, 26 anni, il giocatore carrarese che con la rete segnata sabato 9 gennaio all'Udinese (ha realizzato la rete dell'1-0, la partita è finita 2-1, raddoppio di Lorenzo Lollo) è diventato il primo giocatore della storia del calcio italiano ad aver segnato con la stessa squadra dalla serie D alla serie A. Arrivò a Carpi a fine 2009, proveniente dal Pisa, e poi passo passo è diventato, con la sua forza di volontà, un punto di forza. Anche in Serie A, rilanciato alla grande da Fabrizio Castori dopoil suo ritorno.
Lorenzo Pasciuti, classe 89, è un carrarino doc: esterno di quantità ma anche di qualità, grande corsa, ha conquistato quattro promozioni, dalla D alla C2, dalla C2 alla C1 (nell'anno in cui è promossa anche la Carrarese di mister Monaco, fatta rinascere da Gigi Buffon), dalla C1 alla B e ovviamente dalla B alla A, nella passata stagione. In carriera, Pasciuti ha giocato anche con la Massese (2 presenze in C1, dove approdò giovanissimo dopo essere cresciuto nel settore giovanile del Castelnuovo Magra), passato all'Albinoleffe dell'attuale direttore sportivo della Carrarese Sandro Turotti, fu mandato a giocare alla Biellese in D, 24 presenze in serie D. Insieme alla famiglia, viste le difficoltà di quel momento alla Massese, decise di riscattare il cartellino: quasi 30mila euro, ma fu un investimento azzeccato. Approdò al Pisa nell'estate del 2009; a dicembre dello stesso anno, l'arrivo a Carpi, dove è riuscito a imporsi per capacità tecnico-agonistiche ma anche per serietà e applicazione. Nel primo anno di B 26 presenze e due reti, l'anno scorso ancora meglio, 34 e tre gol, con il secondo gol stagionale della consacrazione contro il Bologna. Un ragazzo con la testa attaccata al collo: per la gioia del papà Guido, di mamma Antonella, del fratello più grande Davide, e ovviamente, della moglie Nicole che gli ha regalato il primogenito Raul e con cui vive a Carpi.
Prima di lui il record spettava all'attaccante Raffaele Rubino che ha chiuso la carriera nella scorsa stagione nel Prato. Rubino, con la maglia del Novara, era andato a segno in quattro diverse categorie: C2, C1, B e A.
Una curiosità. Proprio oggi, sabato 9 gennaio, la Gazzetta dello Sport ha distribuito in edicola col giornale il nuovo album delle figurine Panini del Calciatori che nelle pagine dedicate al Carpi segnalava appunto Pasciuti come il giocatore che con la maglia biancorossa aveva fatto gol in quattro categorie seguendo l'ascesa della squadra e che, se avesse segnato un gol in serie A, sarebbe diventato il recordman del calcio italiano. Un buon auspicio subito soddisfatto.
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