Sicurezza
Saldi in Toscana, decollo positivo ma senza "il botto"
Ma per farsi un'idea più precisa di come andranno le vendite bisognerà aspettare almeno il weekend. I saldi invernali incidono del 20% sul fatturato del settore
La pioggia e il primo freddo in Toscana non hanno favorito la partenza della stagione dei saldi invernali, molto attesi dai commercianti. Ma in linea generale, anche grazie all'afflusso dei turisti nelle città d'arte, il presidente di Confesercenti Toscana Nino Gronghi parla di un "decollo" positivo, "un po' ovunque" ma senza "il botto", anche se occorreranno "un po' di giorni per valutarne la consistenza". Il tutto in linea, spiega, con quanto registrato nel periodo natalizio dove, dopo molti anni, è stata registrata una crescita dei consumi con Firenze e Siena che, secondo Confesercenti, hanno segnato un +5% (+2,1% nell'alimentare e nella ristorazione).
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.12719904:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2016/01/04/news/martedi-5-gennaio-via-ufficiale-ai-saldi-invernali-1.12719904]]I segnali positivi del settore moda fanno sperare in meglio proprio per i saldi, magari con un recupero sui capi pesanti che nel dicembre "anomalo" da un punto di vista meteorologico non sono stati acquistati. Tra gli operatori c'è l'aspettativa di un incremento delle vendite attorno al 3/4%, "ma solo alla fine del prossimo weekend potremmo delinearne l'andamento effettivo", conclude Gronchi ricordando che i saldi invernali incidono per circa il 20% sul fatturato medio delle aziende del settore, con una previsione di spesa per nucleo famigliare di circa 220 euro.
Un po' diversa la situazione agli outlet, da qualche anno riferimento in occasione dei saldi. Ai Gigli stamani oltre 250 persone erano in coda, nonostante la pioggia, in attesa dell'apertura, e alle 10 per entrare nel parcheggio c'era da aspettare. La scelta qui si è indirizzata soprattutto verso i capi spalla e l'abbigliamento da donna e bambino, ma sembrano andare bene anche l'intimo e l'abbigliamento maschile. In molti si sono riversati nelle grandi catene. Un incremento stimato intorno al 15% stato registrato anche a Barberino Designer Outlet, uno dei 5 Centri italiani del Gruppo McArthurGlen, dove i saldi rappresentano un'occasione unica di shopping e, infatti, i più richiesti sono marchi del lusso e della moda.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.12723719:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2016/01/05/news/oltre-duecento-persone-in-coda-per-i-saldi-ai-gigli-1.12723719]]"Alle ore 16 gli uomini della vigilanza dislocati agli ingressi hanno comunicato che gli 8mila parcheggi erano tutti esauriti, con una forte turnazione rispetto al mattino", dicono dalla direzione del Valdichiana Outlet Village nel primo giorno dei saldi. Intorno alle 17 le presenze registrate qui si sono attestate oltre le 30 mila, con una previsione, a fine giornata, di toccare quota 50 mila. Tutto questo in attesa del giorno dell'Epifania e del successivo week end. Code anche all'uscita del casello Valdichiana della A1, con una massiccia presenza di camperisti.
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