Finanza
Banca Etruria, esplode la rabbia dei risparmiatori
Arezzo: tensioni durante la protesta davanti la sede centrale dell'istituto. Un gruppo di persone, al grido "ladri, ladri!" ha provato a entrare negli uffici. Il Codacons: "Pronte le prime cause risarcitorie"
AREZZO. Alta tensione ad Arezzo per la protesta dei beffati dalla Banca Etruria. I risparmiatori che si ritengono danneggiati da Banca Etruria e che protestano davanti all'istituto centrale hanno cercato di entrare dentro la sede dopo aver colpito con pugni più volte la porta a vetri d'ingresso.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.12686162:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/cronaca/arezzo-protesta-dei-risparmiatori-davanti-a-banca-etruria-rivogliamo-i-soldi-rubati/55480/56687]]
LA PROTESTA
Al grido di "ladri", "ladri", un gruppo ha quindi provato a forzare anche il secondo accesso dopo aver guadagnato l'atrio, ma non è riuscito ad entrare fino nella sede della banca. I contestatori sono circondati dalle forze dell'ordine. La strada dove si trova la banca bloccata dai vigili urbani.
Gli ex obbligazionisti di Banca Etruria, che hanno perso i loro soldi, sono arrivati non solo dalla Toscana in treno e auto, sfidando il freddo e la nebbia, per protestare contro quella che definiscono "una truffa" ai loro danni. Hanno issato striscioni e cartelli con scritto "Qui giace la fiducia nel sistema bancario" e "Rivogliamo tutti i soldi che ci avete rubato".
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:foto-e-video:1.12685562:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/foto-e-video/2015/12/28/fotogalleria/presidio-davanti-alla-sede-di-banca-etruria-dei-truffati-dal-decreto-salvabanche-1.12685562]]
IL CODACONS: PRONTE LE PRIME CAUSE
Il Codacons esprime pieno appoggio ai risparmiatori che sono scesi in piazza ad Arezzo per protestare contro il decreto salva-banche e annuncia che a inizio 2016 partiranno le prime cause risarcitorie. L'associazione, riferisce una nota, ha programmato per i prossimi giorni nuove iniziative e altre mobilitazioni dei risparmiatori in varie citt italiane, contro il salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti. "Le nostre iniziative a tutela dei risparmiatori non si fermano alle proteste di piazza - spiega il presidente Carlo Rienzi -. Stiamo infatti definendo le prime cause risarcitorie che partiranno a inizio 2016, attraverso le quali gli investitori che hanno visto azzerati i propri risparmi chiedono il rimborso integrale delle obbligazioni subordinate, vendute in modo truffaldino senza adeguate informazioni sui rischi e in mancanza di avvisi alla clientela circa lo stato di dissesto degli istituti emittenti". "Questo perchè riteniamo che l'arbitrato voluto dal Governo non sia una strada percorribile, poichè non si possono dividere i risparmiatori in "buoni e cattivi", e gli indennizzi spettano indistintamente a tutti devono essere integrali - prosegue Rienzi -. Tuttavia quei risparmiatori che decideranno di partecipare all'arbitrato, per quanto sia uno strumento sbagliato e discriminatorio, devono essere pienamente tutelati: proprio per questo abbiamo chiesto la presenza di un rappresentante Codacons alla procedura".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
