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Toscana

La provincia di Arezzo per Bonella Ciacci

Bonella Ciacci
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Bonella Ciacci

@bonnielacozza per una settimana ha gestito il nostro account Instagram

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Buon lunedì! Continua la collaborazione per il #BeTuscan tra @iltirreno e @igerstoscana e questa settimana esploreremo Arezzo e la sua provincia. Io sono Bonella Ciacci aka @bonnielacozza e faccio parte di @igersarezzo. Il mio tour virtuale con voi parte proprio da Arezzo, con l'angolo della città che io amo di più, ovvero la chiesa di San Domenico. Non sempre visitata da chi fa tappa ad Arezzo perché leggermente decentrata in confronto agli altri luoghi di interesse della città, sarebbe invece un peccato perdersela. La chiesa è stata iniziata nel 1275 e conclusa nel XIV secolo, e fu costruita grazie anche ai finanziamenti delle famiglia Ubertini e Tarlati. La sua facciata è asimmetrica, con il campanile a vela, mentre all'interno ha una struttura molto semplice, con un'unica navata e il soffitto a capriate tutte decorate. Bellissimo il gioco di finestre, sei monofore per lato, che cambiano in distanza l'una dall'altra man mano che ci si avvicina all'altare, così conferendo all'intero edificio maggiore profondità. Numerose le opere degne di nota al suo interno, come gli affreschi di Spinello Aretino, ma il vero gioiello di questa chiesa è esposto sopra l'altare: il crocifisso ligneo dipinto da Cimabue, una delle opere più belle importanti del Duecento e di tutto il Medioevo. Un ultimo cenno storico: nel 1276, lì dove era ancora in costruzione l'edificio, la chiesa di San Domenico ospitò il primo conclave della storia della Chiesa di Roma. Vi auguro una buona giornata e ci vediamo domani con una nuova foto che racconta la provincia di Arezzo! Testo e foto di @bonnielacozza #igersarezzo #igersitalia #igerstoscana #sandomenico #chiesa #church #arte #architecture #art #cimabue #arezzo #piazza #square

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Buongiorno a tutti! Prosegue il tour virtuale della provincia di Arezzo con il progetto #BeTuscan. Sono ancora Bonella, o @bonnielacozza, e oggi vi porto in Valriberina. Avevo inizialmente pensato di mostrarvi un dettaglio della valle. Poi in questi giorni siamo stati sorpresi dalla prima spolverata di neve della stagione e non potevo non approfittarne per uno scatto di insieme. Questa è la vista che dall'Eremo di Montecasale a Sansepolcro abbraccia tutta la Valtiberina. L'edificio già esistente dal XI secolo, fu ceduto a San Francesco nel 1213, che fu fondò l'eremo e tutt'oggi, nonostante sia adesso gestito da frati cappuccini, ne conserva la struttura francescana e l'aspetto dell'architettura povera fatta con materiali del luogo. Si conservano anche alcune tracce del passaggio di San Francesco, come il sasso spicco e la fonte che si vuole proprio costruita da lui. La vista mozzafiato abbraccia buona parte della vallata, tutt'ora divisa tra Toscana e Umbria, così come l'eremo stesso, che fino al 1784 fu parte della provincia cappuccina dell'Umbria, per poi passare a quella toscana e aretina. #igersarezzo #igerstoscana #igersitalia #montecasale #eremo #sansepolcro #toscana #arezzo #sanfrancesco #monastero #vista #neve #panorama #snow #valtiberina Testo e foto di @bonnielacozza

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Buongiorno e buon mercoledì a tutti! Siamo a metà settimana e continua per il progetto #BeTuscan il tour virtuale della provincia di Arezzo con me, @bonnielacozza, local manager di @igersarezzo. Oggi siamo appena all'inizio del Valdarno, a Ponte Buriano, e questo è il famoso ponte romanico che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Costruito nel 1277 probabilmente su pilastri di un preesistente ponte romano, il ponte a sette arcate resiste da allora alle forze delle acque dell'Arno, che hanno carattere torrenziale. Conosciuto e sfruttato fin dal '300 dai monaci camaldolesi per il commercio ed il trasporto verso Firenze e il mare del pregiato legname delle foreste casentinesi, non è conosciuto per questo oggi. Infatti la ritrovata celebrità è dovuta al fatto che e stato riconosciuto come il ponte romanico a schiena d'asino che fa da sfondo alla Gioconda di Leonardo da Vinci. Pare che lo abbia ritratto dal vicino castello di Quarata, e sullo sfondo si possono distinguere anche i calanchi del Valdarno, una caratteristica conformazione del terreno poco distante da qui. Testo e foto @bonnielacozza #igersarezzo #igerstoscana #igersitalia #arezzo #valdarno #ponteburiano #ponteromanico #gioconda #leonardodavinci #bridge #panorama #toscana #riflessi #nature #architecture

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Buongiorno a tutti e ben ritrovati! Sono di nuovo Bonella, aka @bonnielacozza, local manager di @igersarezzo, ancora qui per parlarvi della mia provincia con il progetto #BeTuscan. Stamani vi porto in Valdichiana, a Cortona, e più precisamente all'eremo delle Celle, fondato da San Francesco nel 1211. È quasi come un piccolo borgo, costruito in una stretta gola tra due colline, dove in mezzo scorre un torrentello. Completamente restaurato nel 1969, conserva la cella di San Francesco, che vi fece ritorno nel 1226. La sua posizione così nascosta lo rende praticamente invisibile da fuori, tanto da rimanere di sasso una volta che si arriva. Ma questo aspetto, oltre a proteggerlo nei secoli passati, è forse anche il motivo per cui, una volta all'eremo, ci si sente naturalmente e istintivamente trasportati in un'atmosfera di silenzio e riflessione interiore. Che si sia religiosi o meno, è impossibile non percepire l'energia particolare che avvolge questo luogo di pace e calma. Testo e foto di @bonnielacozza #igersarezzo #igerstoscana #igeritalia #arezzo #cortona #sanfrancesco #eremodellecelle #eremo #medioevo #architecture #nature #spirituality #church #toscana #tuscany

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Buongiorno a tutti e ben ritrovati per l'ultimo appuntamento di questa settimana con #BeTuscan dedicato alla provincia di Arezzo e curato da me, @bonnielacozza per @igersarezzo. Siamo nel basso Casentino e questa è la Pieve di Sant'Antonino a Socana, nel comune di Castel Focognano. Questo luogo vanta una storia di ben 2600 anni, e ci racconta il passaggio di 3 popolazioni lungo i secoli. Quella etrusca è stata riscoperta con gli scavi che hanno riportato alla luce un tempio dedicato a Tinia e Minerva, sul retro della chiesa, con anche un ara e altre pietre incise. Quella romana è raccontata da alcune stanze ritrovate davanti all'ara e una torre di segnalazione cilindrica, come se ne trovano altre 5 da qui fino ad Arezzo. La popolazione cristiana è infine quella che ha costruito questa Pieve in stile romanico, con una sola grande abside, di cui si trovano testimonianze fin dal XI secolo. La sua forma attuale è frutto di molti interventi, con l'arretramento della facciata che ne ha ridotto la lunghezza di oltre la metà. Testo e foto di @bonnielacozza #arezzo #igersarezzo #igerstoscana #igeritalia #casentino #chiesa #church #toscana #tuscany #pieve #pieveromanica #bluesky #architecture #history #etruschi #romani #etruscan

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