Attenzione
Picchia la madre e cerca di darle fuoco per soldi
In cella è finito un giovane tossicodipendente aretino. La donna dopo l'arresto ha chiesto di poter portare al figlio la biancheria pulita in carcere
AREZZO. Picchia la madre e cerca di darle fuoco: così un trentenne aretino è stato arrestato dalla squadra mobile per maltrattamenti, estorsione e lesioni aggravate. La vicenda, secondo quanto riferito dal dirigente della mobile di Arezzo Giovanni Schettino, è iniziata dieci anni fa quando il giovane, tossicodipendente, avrebbe iniziato a maltrattare, per ottenere denaro, sia il padre (morto un anno fa) sia la mamma a cui tre anni fa, in preda all'alcool, il giovane aveva procurato gravi ustioni dandole fuoco.
La donna, 63enne, ha raccontato la vicenda a un poliziotto qualche giorno fa, il quale l'ha poi convinta a rivolgersi alla questura. Gli agenti, grazie alla velocità del pm Alessandra Falcone e del gip Annamaria Loprete, hanno potuto arrestare il trentenne, ora in carcere. La madre ha ringraziato la polizia chiedendo di poter vedere il figlio in carcere per portargli "la biancheria lasciata a casa".
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