Sciopero dei treni: metà dei regionali soppressi o in forte ritardo
La Regione Toscana, tramite propri funzionari, sui gruppi Facebook sta aggiornando gli utenti sui convogli regolarmente in partenza dalle stazioni toscane
Metà dei regionali soppressi o in forte ritardo. È il bilancio momentaneo comunicato dai vertici del sindacato di base Cat – fra i promotori dello sciopero dei treni in corso venerdì 27 – a qualche ora dalla fine dell’agitazione del personale ferroviario.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.12519672:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/11/27/news/ci-scusiamo-per-il-disagio-un-libro-sull-odissea-dei-pendolari-dei-treni-1.12519672]]Secondo i sindacalisti dall’inizio dell’astensione dal lavoro (partita alle 21 di giovedì 26) alla mattina di venerdì 27, in Toscana (in particolare nel nodo di Firenze) hanno circolato pochissimi convogli, mentre dalle 9 di stamani fino al primo pomeriggio di oggi una metà sarebbero regolarmente in circolazione, di cui una buona parte in ritardo. È questa la ricostruzione del sindacato Cat (Coordinamento autorganizzato trasporti) che insieme al Cub ha proclamato lo stato di agitazione nazionale per protestare contro «i progetti di privatizzazione, svendita e smembramento del comparto Fs, contro lo sfascio del Contratto collettivo, per la sicurezza sul lavoro e contro la Riforma Fornero e contro il Testo unico sulla rappresentanza».
Trenitalia, alla vigilia dello sciopero, ha comunque assicurato che le Frecce circoleranno regolarmente, mentre il portale di carpooling Blablacar – alla notizia dei potenziali disservizi ferroviari – ha mandato una mail pubblicitaria ai propri utenti con scritto: «Tra le 21 di giovedì 26 e le 21 di venerdì 27 novembre è previsto uno sciopero generale dei treni. Non farti trovare impreparato. Viaggia in tutta Italia con BlaBlaCar!».
Lo sciopero, in Toscana, si concluderà alle 18. Ma potrebbero esserci disagi anche all’interno della fascia garantita (dalle 18 alle 21) dato che il personale regolarmente in servizio potrebbe non avere materialmente il treno a disposizione, magari fermo a causa dello sciopero a chilometri di distanza. La Regione, tramite propri funzionari, sui gruppi Facebook sta aggiornando gli utenti sui convogli regolarmente in partenza dalle stazioni toscane. Ma molti pendolari, anche fra i rappresentanti dei comitati, oggi hanno preferito andare a lavoro in auto.
(Ultimo aggiornamento ore 14,30)
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