Il Tirreno

Toscana

Catene e pneumatici, ecco come scegliere

Stefano Bartoli
Catene e pneumatici, ecco come scegliere

È scattato l’obbligo per il rischio neve: le novità da conoscere

4 MINUTI DI LETTURA





Le sanzioni sono piuttosto salate, da 84 a 318 euro per chi non si farà trovare in regola con le disposizioni per garantire la sicurezza nel caso si percorrano tratti soggetti al pericolo di ghiaccio o nevicate e per i quali sono state emesse ordinanze da parte degli enti che si occupano della gestione. Sì, proprio nel momento in cui si annuncia l’arrivo dell’inverno “vero” nel corso del weekend, anche nelle nostre zone, scatta l’obbligo di avere a bordo le classiche dotazioni invernali, cioè catene o pneumatici da neve. Obbligo che generalmente è partito il 15 novembre e che andrà avanti fino al 15 aprile, ma che in qualche caso è già in vigore dal primo del mese o potrebbe essere introdotto nel caso di eventi meteo importanti. Insomma, si ripropone il problema della scelta appunto tra le più economiche e scomodo catene e il cambio delle ruote, opzione che garantisce una stagione senza problemi.

L’annuncio meteo. Cominciamo comunque proprio dalle previsioni che parlano di un vero e proprio ribaltone che, in particolare da domenica per quanto riguarda la Toscana, porterà in Italia aria fredda direttamente dall’Artico con un netto calo delle temperature e l’arrivo della neve sui monti ed a tratti perfino in collina: sono previsti temporali, vento e un calo delle temperature di 10-15 gradi al centro-nord.

Obblighi e sicurezza. Il passaggio dal golf al cappotto esula comunque dagli obblighi per gli automobilisti che sono in vigore in base alle date ed indipendenti dalle temperature. Obblighi che, come si diceva, possono essere rispettati sia con i pneumatici da neve che con le vecchie e care catene. Cominciando proprio da queste ultime, al di là dei vantaggi e degli svantaggi di cui parliamo a parte, bisogna prestare molta attenzione a alcuni aspetti. Il prezzo medio va da un minimo di 30 euro fino ad un massimo di 150, ma è necessario diffidare da marche poco conosciute o con provenienze che convincono poco. Il pensiero corre subito al “Made in China” che comunque non rappresenta l’aspetto più importante, visto che l’attenzione va concentrata piuttosto sull’efficienza e sul fatto che siano omologate: occhio quindi che sull’imballaggio ci siano uno di questi due codici importanti appunto per designare le catene “sicure”: CUNA NC 178-01 oppure ON – V 5117.

Pneumatici: le novità. Più costosa (in media da 75 a 100 euro) naturalmente la scelta di una gomma ad hoc, anche se poi diversi studi hanno dimostrato che, con i cambi eseguiti in autunno e primavera, si risparmia comunque sul “treno” estivo. «Quest'anno, per la prima volta abbiamo ricordato che esistono due tipi di pneumatici invernali con caratteristiche diverse, entrambi provvisti della marcatura M+S (acronimo di Mud & Snow, Fango & Neve) marcatura che consente di soddisfare gli obblighi di legge - spiega Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, associazione dei produttori aderente a Confindustria -. Si tratta di un’autodichiarazione che fa il costruttore del pneumatico in fase di omologazione, ma può essere affiancata dal pittogramma di una montagna a tre punte con un fiocco di neve al centro, in acronimo 3PMSF (3 Peak Mountain Snow Flake). Si tratta di un marchio che attesta il superamento di uno specifico test di omologazione previsto dal Regolamento comunitario 117». E proprio questo modello, in un test eseguito a La Thuile, in Val d’Aosta, lo scorso inverno, ha dimostrato di essere il massimo per frenata e tenuta di strada, cioè le migliori condizioni come sicurezza stradale.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.12474304:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/11/19/news/dalla-guida-con-il-gelo-al-rispetto-della-legge-1.12474304]]

Dove trovare le strade col bollino rosso

Dalla “famigerata” Firenze-Pisa-Livorno alle autostrade appenniniche, dalle strade per le località sciistiche alle destinazioni toscane dove in questi mesi freddi i problemi non mancano mai. Non è semplice districarsi nel labirinto delle ordinanze che impongono l’obbligo delle dotazioni invernali (catene o pneumatici da neve) a bordo delle auto, visto che date e modalità vengono emanate regolarmente dai rispettivi gestori, dai Comuni alle società che gestiscono i tratti autostradali.

Il risultato è che per alcune strade, normalmente tra il 15 novembre e il 15 aprile (salvo qualche caso in cui si è partiti dal primo del mese), il dubbio non si pone neanche: ad esempio il tratto più critico della Strada Statale 12 dell’Abetone e del Brennero, ma anche quello della Statale 64 Porrettana o della 67 Tosco Romagnola, così come dell’Autosole tra Sasso Marconi e Arezzo, dell’A12 nel raccordo tra Stagno (Livorno) e la superstrada Fi-Pi-Li, arteria di interesse nazionale, ma sulla quale, per l’intero tratto, ha giurisdizione la Provinca di Firenze attraverso la società Global Service che ha imposto un obbligo analogo. Per altre invece il consiglio è quello di informarsi accuratamente per i tratti che si usano con regolarità o che si vogliono percorrere. Motivo per cui esistono siti web aggiornati che ci vengono incontro: tra questi www.autostrade.it, www.stradeanas.it, www.pirelli.it, www.provincia.fi.it, www.lineatraffico.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa