Italia
Rossi, assicurazione dell'Ue contro la disoccupazione di lunga durata
La proposta del governatore della Toscana a Bruxelles, al Comitato delle Regioni
BRUXELLES. Non si ferma all'Italia. Ora Il governatore della Toscana, Enrico Rossi, prova anche in Europa a proporre la sua formula contro la disoccupazione. Giovedì 19 novembre Rossi è al Comitato delle Regioni. E qui presenta la sua proposta di "modifica al documento della Commissione Europea sul contrasto alla disoccupazione". Non servono più aiuti a pioggia. Serve - secondo il presidente della Toscana una sostegno che aiuti i disoccupati di lunga data a inserirsi di nuovo nel mondo del lavoro. Più che di ammortizzatori sociali puri e semplici, quindi, Rossi parla di "assicurazione" contro la disoccupazione.
" Voglio che i 12 milioni di disoccupati (quelli di lunga durata) dell'Europa diventino un problema europeo e che oltre una certa soglia di disoccupazione scatti, per sostenerli e favorirne l'ingresso nel mondo del lavoro, un fondo europeo che funzioni come un'assicurazione. Abbiamo bisogno di un'Europa dei lavoratori a cominciare da chi il lavoro non ce l'ha". In Italia, già alcuni mesi fa, Rossi ha avanzato una proposta simile. Basta con gli ammortizzatori sociali a tempo indeterminato. E anche il reddito di cittadinanza - è il parere del presidente della Regione - rischia di essere una misura inefficace che affonda lo stato sociale. Piuttosto è necessario un sostegno a chi resta senza lavoro finalizzato alla riqualificazione e alla formazione professionale, non casuale. Una riqualificazione che vada nella direzione indicata dal mercato, dalle aziende, dalla domanda effettiva del mondo del lavoro: questo faciliterà l'inserimento di chi è stato espulso dal processo produttivo.
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