Gioco
I tecnici della Regione bocciano la nuova pista di Peretola
Il nucleo di valutazione impatto ambientale ha stroncato il masterplan del nuovo aeroporto fiorentino dopo le integrazioni di Enac e Toscana spa
FIRENZE. - Gli uffici tecnici del nucleo regionale di Valutazione impatto ambientale della Toscana "hanno espresso un parere a non procedere con la Via per il masterplan di Enac dell'aeroporto di Firenze", che contiene la previsione di realizzare una nuova pista da 2400 metri. E "questo è un macigno pesissimo sulla procedura dell'approvazione. E' molto probabile che con questo parere si chiuda la partita dell'aeroporto di Peretola". Lo ha reso noto oggi, mercoledì 11 novembre, il capogruppo M5s in Consiglio regionale della Toscana Giacomo Giannarelli insieme al consigliere Irene Galletti.
"E' una notizia sconvolgente e siamo felicemente colpiti da questo parere del nucleo di valutazione della Regione - ha aggiunto Giannarelli -. Lo avevamo chiesto e c'è un parere a non procedere con la Via sull'aeroporto di Peretola. Sicuramente anche gli uffici ministeriali dovranno tener conto di questo parere degli uffici tecnici regionali e ci chiediamo ora il presidente della Regione Toscana Rossi che cosa intende fare".
"Per questo - ha proseguito - abbiamo avanzato una richiesta urgente di comunicazione in Consiglio regionale affinché il governatore venga a riferire su quanto dichiarato dagli uffici tecnici". Il parere, ha ricordato l'esponente grillino, "evidenzia notevoli e gravi criticità nel masterplan di Enac, rispetto a impatto socio-sanitario, aspetti programmatici, progettuali, ambientali, ambiente idrico suolo e sottosuolo, vegetazione, criticità sul paesaggio e i beni culturali, sugli agenti fisici e sul rumore. Gli uffici dicono a pagina 41 che le carenze sono significative, non consentono l'espressione di un parere informato circa i possibili impatti ambientali, paesaggistici e sanitari dovuti al progetto in esame. Qui si apre un capitolo incredibile".
"E' l'ennesima e clamorosa stroncatura della nuova pista da parte dei tecnici regionali - dicono i consiglieri regionali di Sì Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori (capogruppo) e Paolo Sarti in una nota - In questa situazione gli uffici non se la sono neppure sentita di dare prescrizioni, dato che le prescrizioni sarebbero equivalse a dare un parere positivo". Secondo i due consiglieri, "Enac e Toscana Aeroporti Spa non hanno minimamente tenuto conto dei rilievi e delle richieste di integrazioni degli uffici regionali e hanno presentato la nuova versione del progetto come se nulla fosse stato detto, scritto e richiesto. Vi sono criticità su ogni aspetto: sui livelli di rumore attesi, sulla cantierizzazione, sulle emissioni d'inquinanti in atmosfera, vibrazioni e radiazioni elettromagnetiche e conseguenti rischi per la salute pubblica, sul Fosso Reale e in generale per il rischio idrogeologico, sulle terre di scavo, sulla viabilità, per il parco agricolo della Piana".
Fattori e Sarti si chiedono se "Rossi continuerà a sostenere la nuova pista, contro lo stesso parere dei suoi uffici. A quanto di nostra conoscenza il presidente e la sua giunta, sarebbero intenzionati ad andare avanti e sarebbe una delle rare volte, se non addirittura la prima, che non si tiene conto del parere sostanzialmente negativo del Nucleo d'impatto ambientale regionale".
Il commento del presidente Rossi. Sulla Via per il masterplan di Enac per l'aeroporto di Firenze "noi parleremo col parere che darà la Giunta in via definitiva la prossima settimana. Ci sono anche altri problemi, richieste di modifiche, condizionamenti. Noi siamo convinti che la pista dell'aeroporto vada sistemata nel quadro di una risistemazione di tutta l'area, come prevedeva la nostra delibera approvata in Consiglio regionale". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sul parere a non procedere, espresso dagli uffici del nucleo di Via regionale.
"Non ho letto il lavoro degli uffici - ha osservato - lo farò, so cosa dobbiamo fare per arrivare a risolvere positivamente la questione. I tecnici hanno espresso un parere negativo su un progetto. Valuteremo e faremo sapere l'opinione della Giunta che terrà conto di un progetto più complessivo che è quello approvato dal Consiglio regionale, che prevede interventi relativamente non solo alla pista". Rossi ha ricordato che poi "questi pareri finiscono a Roma, dove c'è la conferenza dei servizi".
L'integrazione al Pit, approvata dal Consiglio regionale e che prevede il potenziamento di Peretola e il parco della Piana fiorentina, ha detto ancora il governatore, "diversamente da quello che qualcuno si ostina a pensare non è soltanto la ricollocazione della pista o la sua lunghezza, ma è un intervento di carattere globale che vuole ridurre il carico urbanistico, migliorare la mobilità, preservare parchi, quindi anche risolvere alcune soluzioni che dal punto di vista dell'impatto ambientale possono essere migliorate".
Impossibile la lottizzazione di Castello. "Una presenza più puntuale dell'aeroporto di Firenze nella sua rimodulazione nella zona della Piana fiorentina - ha aggiunto Rossi - comporta oggettivamente che si riduca, fino al punto di rendere non possibile, la lottizzazione di Castello".
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