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Praticanti legali per la Regione Toscana

Praticanti legali per la Regione Toscana

Selezione dell’avvocatura. Saranno pagati 520 euro (dopo i primi sei mesi). Ecco come fare domanda

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L’avvocatura della Regione Toscana cerca praticanti. E li paga anche 520 euro al mese, dopo i primi sei mesi di pratica.

Per ottenere i posti disponibili, però, bisogna presentare domanda in fretta alla Regione, a patto di avere una serie di requisiti. Per accedere alla pratica forense all’Avvocatura regionale (in vista dell’ammissione all’esame di abilitazione all’esercizio della professione) è necessario essere laureati in giurisprudenza con una votazione non inferiore a 100 su 110. La domanda di ammissione deve essere inviata “all’Avvocato generale dell’Avvocatura regionale”, piazza dell’Unità Italiana 1 - 50123, Firenze e deve essere «presentata almeno 5 giorni prima della data in cui si effettuerà il colloquio».

Quando si effettuerà il colloquio? Secondo il decreto adottato il 16 ottobre dalla responsabile dell’Avvocatura, Lucia Bora, la data del «procedimento per l’accesso alla pratica forense nonché del giorno fissato per il colloquio è data idonea pubblicità tramite il sito web della Regione Toscana. La notizia della selezione può essere comunicata anche tramite affissione presso l’Università e l’Ordine degli Avvocati». Quindi agli interessati conviene tenere d’occhio le bacheche e soprattutto il sito della Regione per non perdere l’occasione. Tuttavia - secondo quanto scrive la Regione - le domande pervenute dopo la scadenza che verrà comunicata sul sito o in facoltà o all’ordine degli Avvocati «verranno comunque prese in considerazione per la selezione successiva», anche se non si specifica quando si terrà.

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Da tenere presente che alla domanda di ammissione al colloquio devono essere allegati: curriculum vitae; una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’articolo 46 del Dpr 445/2000 da cui risulti «il conseguimento della laurea in giurisprudenza con relativa votazione, l’elenco degli esami sostenuti con relativa votazione, il titolo della tesi di laurea».

Chi è in possesso di questi requisiti e manderà la domanda nei termini utili, verrà convocato già nella prima mandata in Regione per un colloquio alla presenza dell’Avvocato generale. Al praticante, dopo il sesto mese di pratica, verrà corrisposto un rimborso spese di 520 euro. Per effettuare la pratica è necessaria la stipula di una polizza assicurativa contro gli infortuni di durata pari a quella della pratica forense «a copertura di infortuni (possibili) anche al di fuori dei locali dell’Avvocatura». Copia della polizza dovrà essere consegnata alla segreteria dell’Avvocatura il giorno di inizio della pratica.

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