Gioco
Disabile legato a un albero da una banda di bulli
Andria: la vittima è un cinquantenne con problemi psichici e con l'alcol. Le forze dell'ordine stanno cercando gli autori del gesto
ANDRIA. Sta rimbalzando sul web e sta suscitando un moto di indignazione la foto di un uomo legato con del nastro adesivo da imballaggio ad un palo per strada ad Andria e postata su Facebook da sconosciuti. Sulla vicenda sta indagando la polizia, che ha rintracciato la vittima e sta cercando di ricostruire i dettagli dell'accaduto.
La vittima - come riporta Repubblica.it - "è un cinquantenne della zona alcolista e con gravi problemi psichici. Una vita normale fino a qualche anno fa e una famiglia per bene, assicurano tutti in paese. Poi la schiavitù dell'alcol, il lavoro perso, la separazione dalla moglie e l'impossibilità di vedere i figli. Una vita per strada, dunque, fra disagio mentale e la schiavitù dell'alcol".
L'uomo, secondo le prime informazioni raccolte, si sarebbe fatto legare in cambio di pochi spiccioli. E non sarebbe la prima volta che è vittima di atti di bullismo da parte di suoi compaesani. Lo conferma Nicola Giorgino, sindaco della cittadina pugliese: “In tante circostanze è stato insultato o circondato. Lui stesso si avvicina ai ragazzi, che poi approfittano delle sue condizioni: evidentemente non è in grado di intendere e di volere, quindi questi comportamenti vanno stigmatizzati. È seguito da servizi sociali e Asl e abbiamo provato a metterlo in qualche struttura, ma lui si oppone”.
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