La manifestazione
La Fiorentina vola al terzo posto
In casa del Carpi decide Babacar
MODENA. Decide (ancora) Babacar. Dopo la zuccata vincente contro il Genoa, ci pensa nuovamente il giovane attaccante a togliere le castagne dal fuoco a Paulo Sousa in casa di un Carpi mai domo e capace di impensierire a più riprese, specie con Borriello, un Tatarusanu apparso però insuperabile. Non è stata una partita indimenticabile quella del Braglia di Modena: Carpi e Fiorentina si sono espresse a sprazzi, alla fine ha avuto la meglio la squadra più esperta e capace di sfruttare meglio le occasioni.
Ha segnato Babacar al 35', poi Tatarusanu ha detto no a Borriello e Matos: per i viola terzo posto in solitaria che significa tanto, per gli emiliani penultimo posto e un solo punticino. Ma giocando così le chances di salvezza ci sono eccome. Ritmi bassi, la prima vera occasione è del Carpi: Borriello - preferito a Mbakogu - salta pure Tatarusanu, miracoloso l'intervento di Rodriguez quando ormai il vantaggio degli emiliani appariva inevitabile. Il guizzo di Babacar sporca i guantoni di Benussi, ancora una volta preferito a Brkic per guidare la difesa a tre che vede Zaccardo, Romagnoli e Bubnjic fare buona guardia nonostante la presenza di Bernardeschi e Rossi.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:foto-e-video:1.12127699:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/foto-e-video/2015/09/20/fotogalleria/fiorentina-importante-blitz-in-casa-del-carpi-1.12127699]]
Ben diversa la pericolosità del Carpi, che centralmente buca la distratta retroguardia viola: Borriello si infila tra Rodriguez e Roncaglia, incrocia col sinistro ma Tatarusanu è super con il piede. Una disattenzione difensiva manda però la Fiorentina in vantaggio: cross di Pasqual per Babacar, che vince il duello fisico con Romagnoli e buca Benussi sotto le gambe. Fiorentina in vantaggio al 35'. Il Carpi non ci sta: Letizia scappa via a Pasqual ma il suo diagonale trova solo l'esterno della porta; poi in avvio di ripresa altro affondo di Letizia, cross in mezzo e Gabriel Silva, di testa, non inquadra di un soffio la porta. La Fiorentina è in chiara sofferenza, ma ci pensa ancora una volta Tatarusanu a salvarla: gran riflesso del portiere rumeno sul colpo di testa da distanza ravvicinatissima di Matos, ex di turno. L'unico guizzo di Rossi arriva al minuto 58: destro alto prima del cambio con Kalinic, Castori invece se la gioca nel finale con Mbakogu e Lazzari, ma è ancora Borriello ad avere la chance del pareggio. Strepitoso però il recupero di Roncaglia che vale due punti e permette alla Fiorentina di sognare in grande. Il Carpi c'è, ma serve più cattiveria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
