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Toscana

21 anni di gol, 300 volte Totti e mezza festa

Francesco Totti festeggia il gol dell'1-1 con il Sassuolo
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Francesco Totti festeggia il gol dell'1-1 con il Sassuolo

Contro il Sassuolo all'Olimpico è solo 2-2

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ROMA.  Ha festeggiato con i figli il gol numero 300 con la maglia della Roma, domenica 20 settembre  all'Olimpico, contribuendo al pari con il Sassuolo, ma soprattutto si è confermato recordman di gol realizzati in Serie A, con 244 centri. Nemmeno le panchine in questo primo scorcio di stagione hanno affievolito il fiuto del gol di Francesco Totti, schierato dal 1' e in gol subito per firmare il momentaneo 1-1 con gli emiliani, mentre i due figli sventolavano in tribuna la maglietta con la scritta 'Grazie papà'.

La posizione era di fuorigioco, ma nemmeno gli avversari - a detta di Di Francesco - se la sono sentita di protestare più di tanto di fronte a una cifra così tonda,mentre la festa è stata un po' meno piena per la delusione del pari finale. Più di venti anni sui campi di tutto il mondo, con le sue uniche due maglie: quella della Roma e quella azzurra della Nazionale. Una storia interminabile, cominciata con Vujadin Boskov in panchina, che lanciò in un Brescia-Roma, il 28 marzo 1993, un biondo 16enne di Porta Metronia, che sarebbe divenuto il romano più famoso del mondo dopo Alberto Sordi. Il primo acuto con 'papà' Carletto Mazzone al Foggia, il 4 settembre 1994. Nel tempo, da ragazzino imberbe, un po' sfacciato e indolente, Totti si è trasformato in bomber implacabile, cui il solo Silvio Piola (274 reti) riesce a resistere nella classifica all-time dei cannonieri in Serie A.

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Fra tacchi, cucchiai, colpi di testa e infortuni, il 'Pupone' ha aggiunto un'altra perla alla sua già preziosissima catena di successi personali: il gol numero 300. Di questo bottino, 244 sono quelli realizzati in Serie A, 38 nelle coppe europee (dove pesa sull'euroconteggio un autogol di Dimitar Berbatov deciso dall'Uefa in Bayer Leverkusen-Roma nella Champions League 2004/2005), 17 in Coppa Italia e uno in Supercoppa di Lega. "Il più bello di tutti? Il pallonetto all'Inter a San Siro", ha sempre detto lui. "Risparmiarlo per le partite giuste e per i gol preziosi? A 39 anni, in quel ruolo, non può giocare sempre", dice d'altra parte Garcia. Totti è stato più prolifico sotto porta di Baggio, di Nordhal, di Meazza. Ha giocato da trequartista, da centravanti di rifinitura, da punta pura, ma ha sempre segnato e fatto divertire.

Unico neo di una carriera a dir poco intensa, i soli 9 gol nelle 58 presenze in azzurro, che sono però state nobilitate dalla conquista del titolo mondiale in Germania, nel 2006. Totti non segnava dal 9 maggio, in Milan-Roma 2-1, quando sfruttò un rigore, mentre l'ultimo gol su azione risaliva al 22 febbraio, a Verona. La Roma, per celebrare la sua impresa, ha aperto l'hastag #Totti300 su Twitter.

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