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I medici "temono" di aver dimenticato una pinza, neomamme richiamate

I medici "temono" di aver dimenticato una pinza, neomamme richiamate

Avevano fatto il parto cesareo, sono state sottoposte a un'ecografia per avere la certezza che non ci fossero ferri nella pancia. Dal conteggio degli strumenti usati in sala operatoria ne mancava uno. Ma forse l'errore era a monte

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FIRENZE. Dopo aver partorito con taglio cesareo è stata sottoposta a ecografia perché dopo l'intervento i sanitari si sono accorti che non tornava il numero dei ferri usati in sala operatoria. L'esame è servito a verificare che non ne fosse rimasto uno nella pancia della donna. E' successo all'ospedale Careggi di Firenze. La radiografia non ha rilevato corpi estranei nell'addome della donna.

La donna ha raccontato la sua storia a "La Nazione". Oltre a lei, anche un'altra neomamma, che ha partorito con taglio cesareo lo steso giorno, è stata sottoposta a ecografia, anch'essa risultata negativa.

Si tratta di una procedura di sicurezza, viene spiegato: al termine di ogni intervento viene fatto il conteggio dei ferri per scongiurare che vi siano stati "disguidi". "Abbiamo aperto una procedura interna per capire cosa è successo e dove dobbiamo migliorare - ha spiegato a La Nazione il dottor Carlo Dani, direttore del dipartimento infantile di Careggi - Da una prima indagine si è capito che l'errore è stato fatto a monte, prima dell'operazione. In parole povere: prima di tagliare, quella particolare pinza c'era o non c'era? L'avevamo messa nel cassetto degli attrezzi o non c'era mai stata? Ecco, nel dubbio, meglio escludere l'ipotesi peggiore: che sia rimasta nella pancia delle due neomamme".

 

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