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I sigari toscani battono Cuba, vendono il quadruplo

I sigari toscani battono Cuba, vendono il quadruplo

Si allarga Oltreoceano il mercato di Manifatture con l'acquisizione di Parodi Holdings

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Il sigaro toscano compie 200 anni in splendida forma. La produzione di Manifatture Sigaro Toscano (Mst) "raggiungerà quest'anno quota 200 milioni di sigari. Tutta Cuba ne produce un quarto" ha detto, nella serata di celebrazione del bicentenario, Gaetano Maccaferri, presidente dell'omonimo gruppo industriale che controlla le Manifatture.

"Siamo orgogliosi - ha aggiunto - di vendere questo simbolo del made in Italy in oltre 50 Paesi, con vendite triplicate all'estero negli ultimi nove anni, e di mantenere radici italiane. Festeggiamo ora una data storica, col lancio a tiratura limitata del "Toscano Originale 1815", e guardiamo al futuro: è di questi giorni l'acquisizione del produttore di sigari americano Parodi Holdings, con cui abbiamo gettato le basi per la diffusione dei nostri prodotti nel mercato Usa".

Il fatturato 2014 di Mst è pari a 91 milioni di euro, esclusa la fiscalità, e ha stabilimenti a Lucca, Cava de' Tirreni e Foiano della Chiana. Il sigaro toscano, ha ricordato il presidente di Manifatture Sigaro Toscano Aurelio Regina, "è conosciuto in tutto il mondo per la materia prima di qualità e quale simbolo del know how italiano, e del saper trasformare le crisi in opportunit. Del resto il sigaro fu portato in America dalle famiglie italiane emigranti come elemento di vicinanza e di nostalgia per ci che avevano lasciato. Siamo convinti che oggi, con l'acquisizione di Parodi Holdings, questo tesoro sia tornato a tutti gli effetti in Italia, tra i simboli di quell'orgoglio che fa parte del marchio Expo".

Una schiera di vip ha partecipato al gala per i 200 anni del sigaro toscano: dal ministro Maria Elena Boschi a Luca Cordero di Montezemolo, che fa parte della compagine societaria Mst, da Azzurra Caltagirone e Pier Ferdinando Casini a Franco Bernabè, dall'Ad di Eridania Daniele Bragaglia alla principessa Lucia Odescalchi, insieme agli ex vertici di Confindustria Giancarlo Abete e Innocenzo Cipolletta e gli ex ministri Lupi, Sacconi, Lunardi. Tra gli invitati anche gli attori Luca Zingaretti e Luisa Ranieri. Il tutto allietato da un recital di Stefano Accorsi su testi di Marco Baliani e dalle ricette dello chef toscano Cristiano Tomei.

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