Gioco
Porcino, che passione: ma occhio al patentino. Mandateci le foto dei vostri funghi
È già ripartita - e alla grande - la stagione dei funghi: inviateci le foto delle vostre "conquiste". In questa pagina le informazioni per raccogliere i funghi in sicurezza e nel rispetto delle regole
LIVORNO. Gli esperti non hanno dubbi: sarà un settembre buono per i funghi e già da qualche giorno i cercatori godono di ottimo umore, dato che sull'Amiata (ma non solo) di funghi se ne sono trovati anche ad agosto come non capita tutti gli anni. L'alternanza di pioggia e sole ha già dato i suoi ottimi frutti, ma c'è da sperare bene anche per le prossime settimane, quando si entrerà nel pieno del calendario "fungaiolo".
Ovvio, il re del piatto è sempre il porcino, il più ambito da tutti i cercatori, e i boschi toscani promettono anche quest'anno di accontentare la gola (e la voglia di conquista) di tanti appassionati. Ma ci sono tante altre specie che possono essere usate in molte ricette tipiche - dai sughi alle zuppe: ovuli, prataioli, chiodini, galletti, trombette dei morti, mazze di tamburo, etc.
IL GIOCO. Inviate a web@iltirreno.it oppure sulla nostra pagina Facebook le vostre foto con i funghi. Le pubblicheremo tutte sul sito e una selezione sul giornale. Indicate il vostro nome e il comune dove li avete trovati. Aggiungete informazioni sul peso, la qualità e la quantità. Ne faremo delle bellissime e golose fotogallerie.
IL "PATENTINO" E LE REGOLE. La raccolta di funghi sul territorio toscano non è libera e gratuita. Ci sono regole da rispettare, c'è da ottenere un'autorizzazione e ci sono precisi adempimenti (anche economici). Per la raccolta dei funghi sul territorio toscano occorre l’autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana e non più dal Comune di residenza del richiedente. L’autorizzazione è valida su tutto il territorio regionale. Per coloro che vogliono raccogliere nel solo territorio del Comune di residenza non serve autorizzazione; al di fuori del Comune di residenza occorre fare un versamento alla Regione: esistono tariffe annuali e semestrali, rivolte ai residenti in Toscana e a quelli fuori dalla nostra regione. Tutti i dettagli sono qui sul sito della Regione. Per informazioni a voce ci si può rivolgere a Urp Regione Toscana, al numero verde 800-860070.
IN CASO DI DUBBI. I funghi non sono uno scherzo: prima di mangiarli bisogna essere assolutamente certi della loro commestibilità. Per questo presso ogni Asl della Toscana è istituito un servizio aperto al pubblico in cui è possibile farsi "certificare" i funghi raccolti da parte di un esperto. Ecco alcuni link con i contatti di ispettorati micologici toscani: Pisa - Siena - Massa e Carrara - Lucca - Livorno - Empoli - Grosseto - Arezzo - Prato - Firenze
Qui sotto, invece, la guida del ministero della Salute contro le intossicazioni da funghi.
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