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L'affitto della casa di Renzi pagato da Carrai, il pm chiede l'archiviazione
Da sindaco di Firenze, il presidente del Consiglio, ha risieduto in un appartamento il cui affitto è stato pagato dal presidente dell'aeroporto. Per questa e per altre vicende la procura ha chiesto l'archiviazione
FIRENZE. Il pm Luca Turco ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta sulla vicenda della casa in cui ha abitato l'attuale premier Matteo Renzi a Firenze, quando era sindaco del capoluogo toscano, presa in affitto dall'imprenditore Marco Carrai. Lo ha reso noto l'avvocato Carlo Taormina che assiste Alessandro Maiorano, che aveva presentato un esposto in proposito. Adesso Taormina chieder al gip Alessandro Moneti un'udienza in camera di consiglio per discutere la richiesta di archiviazione.
Il caso. Da sindaco di Firenze Matteo Renzi ha risieduto in una casa al 5° piano di via degli Alfani. A pagare l’affitto, da marzo 2011 a gennaio 2014, è stato l’imprenditore Marco Carrai. La Procura di Firenze aveva aperto un fascicolo sui rapporti tra l’ex sindaco e Carrai, presidente dell’aeroporto di Firenze, per verificare se quest’ultimo avesse ottenuto favori in cambio.
Un'altra richiesta di archiviazione. Analoga richiesta di archiviazione al gip, la procura di Firenze l'ha fatta per un altro fascicolo, più corposo, che raduna varie denunce penali contro Renzi presentate negli anni sempre dal dipendente comunale Alessandro Maiorano, su fatti diversi, per le accuse di associazione a delinquere, peculato, ricettazione e riciclaggio. "Chiederemo al gip - ha ancora detto Taormina - di fissare un'udienza in camera di consiglio per contrastare le richieste di archiviazione".
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