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Pro Patria, Messina e Monopoli in Lega Pro. Entella ed Ascoli in B

Il presidente della Figc Carlo Tavecchio
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Il presidente della Figc Carlo Tavecchio

Lo ha deciso il Consiglio Federale svoltosi lunedì 31 agosto ad Expo. Il mercato resta aperto solo per Entella, Ascoli e le tre squadre ripescate in Lega Pro. Tavecchio: "La Lega Pro resta a 54 squadre"

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MILANO.  Pro Patria e Messina sono ripescate in Lega Pro al posto di Torres e Vigor Lamezia, retrocesse in Serie D per il calcioscommesse, mentre il Monopoli prenderà il posto del Castiglione, che non si è iscritto. Lo ha deciso il Consiglio federale riunito all'Expo di Milano.

A seguito delle decisioni degli organi di giustizia sportiva, il Consiglio Federale svoltosi lunedì 31 agosto ad Expo ha deliberato la sostituzione della società Catania con la Virtus Entella e del Teramo con l'Ascoli in serie B. In Lega Pro, al posto di Torres e Vigor Lamezia, entrano Pro Patria e Messina, mentre il Monopoli sostituisce il Castiglione non iscritto. "Il consiglio federale di oggi è importante nella misura in cui ha assestato l'inizio del campionato. Siamo pronti per aprire la stagione - ha commentato il presidente della Figc Carlo Tavecchio -. Devono ringraziare gli organi federali e i giudici sportivi di primo e secondo grado. In un momento così importante assolvere questi problemi nell'arco di 28 giorni è stato un record. Dal punto di vista organizzativo i campionati partiranno regolarmente. Per noi la Lega Pro partirà a 54 squadre, salvo decisioni extracalcistiche che però sarebbero contro il buon senso. Saremmo in difficoltà a recepire ulteriori integrazioni senza garanzie".

  Il Consiglio della Federcalcio ha tra l'altro bocciato la richiesta della Lega di Serie B di allungare la finestra di mercato per tutte le squadre iscritte alla categoria cadetta a causa del nutrito numero di esclusioni e ripescaggi. Il mercato resterà aperto invece per Virtus Entella e Ascoli, le due squadre ripescate in serie B e per le tre formazioni ripescate in Lega Pro, le quali dovranno formalizzare l'iscrizione ai rispettivi campionati entro il 10 settembre e avranno altri dieci giorni di tempo per completare le proprie strategie di mercato. I tesserati di Torres e Vigor Lamezia avranno inoltre 20 giorni per trovare una nuova sistemazione. A margine del Consiglio Federale, il presidente della Figc Carlo Tavecchio ha inoltre difeso a spada tratta la trasformazione dei campionati di Lega Pro da 60 a 54 squadre. "Per noi il campionato di Lega Pro è a 54 squadre, salvo decisioni diverse che non competono alla Figc - ha ribadito Tavecchio -. L'obiettivo è mettere in campo allenatori, giocatori, fisco pagati e club in grado di giocare i campionati evitando di trovarsi in condizioni particolari. Chi vuole giocare in Lega Pro deve pagare 500 mila euro per il ripescaggio. Chi doveva opporsi alla delibera sui 500 mila euro lo doveva fare per tempo. L'indirizzo strategico dato dalle leghe è quello di ridurre il numero delle squadre professionistiche. Se al primo segno di riduzione ci mettiamo a fare opposizioni, come faremo a fare la riforma?".

  "Per noi la Lega Pro è un campionato a 54 squadre, salvo decisioni che non competono alla Figc". Lo ha chiarito il presidente della Figc Carlo Tavecchio al termine del Consiglio federale a Expo, notando che l'obiettivo "è mettere in campo allenatori e giocatori pagati, il fisco pagato e club in grado di fare i campionati evitando di trovarci in condizioni particolari". La Figc attende i ricorsi pendenti davanti al Collegio di garanzia dello sport, per conservare il format a 60, e Tavecchio ha precisato che "chi vuole giocare in Lega Pro deve pagare 500 mila euro per il ripescaggio. Chi voleva opporsi alla delibera sui 500 mila euro doveva farlo per tempo". Secondo il presidente Figc 'l'indirizzo strategico dato dalle Leghe è ridurre i campionati professionisticì. "Se al primo segno di riduzione ci mettiamo a fare opposizioni - si è domandato Tavecchio - come faremo a fare la riforma da 20 a 18 in Serie A, da 22 a 20 in Serie B, quando gli interessi della Serie A sono mille volte superiori a quelli della Lega Pro?".

La spada di Damocle del ricorso del Seregno al Coni. Il 3 settembre il Coni, come noto, deciderà se la Lega Pro dovrà essere, o meno, a 60 squadre. Il presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, ha ritenuto ammissibile il ricorso del Seregno sull'estensione dei gironi a 60 squadre, proposto tramite l'avvocato Di Cintio, e ha fissato come data dell’udienza il 3 settembre. La Figc sarà chiamata il giorno prima a deporre la propria memoria.

In caso di accoglimento del ricorso è evidente che si dovrà posticipato l'inizio dei campionati di Lega Pro, attualmente previsto per il 6 settembre perché dovranno essere ridiscussi i gironi e soprattutto il calendario

Nuovo impulso a calcio donne. Quella che si è tenuta all'Expo Center lunedì 31 è la prima seduta del Consiglio Federale della Figc dell'era Tavecchio lontano da Roma. Una scelta, quella di riunire i vertici del calcio italiano all'Esposizione Universale, spiegata così dal presidente della Federcalcio:"L'Italia protagonista di Expo è motivo di orgoglio per tutti. Il calcio è una parte importante del sistema Paese che si riconosce in questa straordinaria esperienza di confronto e promozione di idee nuove che attraversano tutto il mondo". Nel corso della seduta del Consiglio Federale, oltre alle decisioni riguardanti i ripescaggi in serie B e Lega Pro, è stato presentato il nuovo esecutivo per lo sviluppo del calcio femminile composto da un ristretto numero di consiglieri federali e coordinati dallo stesso presidente Tavecchio, che ha l'obiettivo prefissato di dare maggiore impulso a livello politico alle nuove strategie in questo settore e di raddoppiare le atlete tesserate in tempi brevi.  E' stato inoltre firmato un accordo con il Ministero per lo Sviluppo Economico con oggetto la promozione del Made in Italy in occasione delle gare all'estero delle Nazionali. Rientra in quest'ottica la gara di inaugurazione del nuovo stadio di Brazzaville in Congo il prossimo 2 settembre, per la quale è stata allestita una selezione di Azzurri Stars, composta tra gli altri da Cannavaro, Zambrotta e Tommasi. "Cercheremo di fare di più per quanto riguarda le nazionali giovanili che non hanno molti successi - ha aggiunto Tavecchio -. Speriamo che il tempo sia favorevole perchè abbiamo investito molto in quel settore. Stiamo allestendo 21 centri di formazione federale, investendo ben 20 milioni di euro. Un'operazione non di poco conto". Approvato nel Consiglio Federale anche il regolamento della gol line technology e l'utilizzo dei sistemi Gps durante le gare per rilevare dati.

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