Basket in lutto, è morto Dawkins il "re delle schiacciate"
Fu il primo giocatore a passare direttamente dalle High School alla Nba. Giocò in Italia dal 1989 al 1994. Lo chiamavno anche "rompitabelloni"
NEW YORK. Ad appioppargli quel soprannome, "Chocolate Thunder", fu Stevie Wonder, conquistato dai suoi potenti "dunk", le sue schiacciate "monster". Ora Darryl Dawkins, ex fenomeno e leggenda della Nba, è morto oggi giovedì 27 agosto, all'età di 58 anni. Gigante di 211 centimetri per 120 chili, Dawkins - nato ad Orlando, in Florida - diventò il primo giocatore della storia a passare direttamente dal circuito delle High School alla Nba, nel 1975.
Per gran parte della sua carriera ha militato con i Philadelphia 76ers e i New Jersey Nets, con un passaggio anche negli Utah Jazz e nei Detroit Pistons. Nel 1989 è approdato in Italia, dove ha giocato nell'allora Ipifim di Torino conquistando la promozione dalla A2 alla A1. Nel 1991, invece, passa all'Olimpia Milano, per poi riscendere in A2 nella Libertas Forlì, dove aveva giocato per due campionati senza riuscire a riportare il club nella massima serie. Dopo l'esperienza italiana era andato in tournee per un anno giocando con gli Harlem Globetrotters
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Ai tempi d'oro erano in pochi a batterlo sui "dunk", il gesto atletico che gli ha consegnato la fama. Nel 1979 si ricordano ben due tabelloni distrutti in due distinte gare a causa delle sue potentissime schiacciate. Dopo essersi ritirato dall'attività agonistica Dawkins si è dedicato alla carriera di allenatore.
Tra i primi a commentare la sua scomparsa un grande campione della storia della Nba, Shaquille O'Neal: "L'ho incontrato solo cinque o sei volte. E' sempre bello quando un grande si avvicina a te e ti fa i complimenti per come giochi".
ECCO PERCHE' LO CHIAMAVANO "ROMPITABELLONI": IL VIDEO
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