Toscana
Anziana trovata morta, probabile malore dopo la scoperta del furto
Firenze, il cadavere sul pianerottolo della casa messa a soqquadro
Il Questore: segnalare i sospetti
FIRENZE. Una donna di 78 anni, Annamaria Camici, è stata trovata morta mercoledì pomeriggio 19 agosto sul pianerottolo della sua abitazione, in via Maestro Isacco, a Firenze. Secondo quanto ricostruito da soccorritori e polizia, è probabile che l'anziana, che rientrava dalle vacanze estive, sia stata colta da malore dopo aver scoperto il furto messo a segno nell'appartamento, trovato completamente a soqquadro.
Sul posto sono intervenuti agenti della squadra mobile e la scientifica della polizia. A dare l'allarme sono state le figlie della donna. Preoccupate perché non rispondeva al cellulare, hanno contattato una vicina di casa che poi ha scoperto il corpo, ormai privo di vita, all'ingresso dell'abitazione. I sanitari del 118, arrivati sul posto, hanno tentato invano di rianimarla. I ladri, che hanno rovistato in tutte le stanze, hanno tentato di entrare anche in un'altra abitazione del condominio, sulla porta della quale sono stati trovati segni di forzatura.
Il questore, segnalare i sospetti. "Il furto in abitazione spesso appare come un reato minore ma tale non è,perché il dolore di vedere violentate e messe a soqquadro le cose più intime e segrete provoca un tuffo al cuore". Così il questore di Firenze, Raffaele Micillo, parlando della vicenda della donna trovata morta mercoledì pomeriggio a Firenze, davanti alla porta di casa, probabilmente per un infarto provocatole dallo choc per aver scoperto un furto in casa al rientro dalle vacanze. Per contrastare il fenomeno dei furti in casa, il questore ha lanciato un appello ai cittadini: "I cittadini devono cambiare radicalmente mentalità - ha detto -, perché devono avvisare le forze dell'ordine ogni volta che vedono una persona sospetta, senza aver paura di creare un falso allarme". "Invito tutti - ha continuato - a prestare attenzione a quello che vedono e a chiamarci, perché anche il semplice controllo di una persona sospetta può essere un deterrente". Quanto alle precauzioni da prendere prima di partire per le ferie, "occorre chiudere bene le porte e ricordarsi di non lasciare finestre socchiuse - ha detto ancora Micillo -, e soprattutto accordarsi con i vicini, o con persone di fiducia, perché ogni tanto passino a dare un' occhiata alla casa". "Purtroppo - ha concluso - nel mese di agosto tradizionalmente assistiamo a un picco dei furti in casa".
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