Il Tirreno

Toscana

Piano anti-sballo, patto tra Comune di Firenze e discoteche

Una discoteca fiorentina
◗
Una discoteca fiorentina

Ingresso nei locali ai soli over 16, rispetto rigoroso delle norme sulla somministrazione di alcol, vendita vietata dopo le 21 sono tra i punti principali dell'accordo

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Una collaborazione per contrastare la lotta allo "sballo" a Firenze, un piano in dieci punti che prevede, tra l'altro, "l'impegno da parte delle discoteche a limitare l'ingresso ai soli over 16 e al rispetto delle norme sulla somministrazione delle bevande alcoliche ai minori di 18 anni". E' questo il risultato dell'incontro di oggi, venerdì 14 agosto, tra il sindaco Dario Nardella, i gestori delle principali discoteche fiorentine e i rappresentanti delle categorie economiche.

Nel piano di Firenze, che si vuole proporre come "laboratorio a livello nazionale" spiega il sindaco, figura anche la richiesta al prefetto di introdurre il divieto di consumo in strada di alcolici in contenitori di vetro e di vendita dopo le 21 oltre a una proposta di delibera, da portare al voto del Consiglio comunale a settembre, sulla vendita di alcolici che riproponga i contenuti della precedente ordinanza annullata dal Tar ma con maggiori restrizioni, anticipando alle 21 (anziché alle 22) il divieto di vendere alcolici da asporto, in modo da allineare l'orario a quello di chiusura dei supermercati.

"Vogliamo collaborare insieme contro l'abuso di alcol ma anche contro le droghe leggere, che sono la piaga più seria per i nostri giovani" ha spiegato Nardella. Tra gli altri impegni assunti, in primis quello di educare i giovani a un comportamento consapevole: da settembre partirà una campagna nelle scuole a cui parteciperà lo stesso Nardella insieme a esperti e testimonial.

Il Comune elaborerà poi un progetto per prevedere all'interno dei locali la presenza di esperti che possano dare consulenza e assistenza ai ragazzi. Più rigore all'ingresso dei locali, invitando chi è in stato di ebbrezza a restare fuori. Nardella ha poi annunciato un giro di vite contro "l'estrema facilità con cui i giovani possono approvvigionarsi di alcol". A settembre, ha sottolineato, "porterà poi una nuova disciplina sulla vendita degli alcolici riproponendo, anche in forma più rigorosa, quanto previsto dall'ordinanza anti alcol" stoppata dal Tar. Tra le misure "l'anticipo alle 21 della chiusura dei negozi, e il divieto di consumo di bevande per strada in contenitori di vetro. Il consumo in vetro avverrà solo in spazi adibiti".

Al tempo stesso i gestori dei locali si impegnano a organizzare eventi alcol free per i minorenni. Altro impegno la promozione presso il Parlamento e il governo del reinserimento della licenza per la vendita di alcolici. "Questo non è proibizionismo - ha detto ancora Nardella - ma l'alcol va somministrato in consapevolezza. Oggi è troppo facile per i giovani comprare una bottiglia di alcol".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web