Il Tirreno

Toscana

Sorridenti e fieri come quei girasoli

Mario Moscadelli
Il campo di girasoli fotografato da Enrica Bandini (@enryb14) con #betuscan
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Il campo di girasoli fotografato da Enrica Bandini (@enryb14) con #betuscan

L’estate è nel vivo: la foto di Enrica è la più emblematica della settimana postata con l’hashtag del nostro progetto

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“Anche nei momenti di tristezza trova nella mente un angolo dove poter ridere”. È la citazione che accompagna i girasoli postati su Instragram da Enrica Bandini, “in arte” @enryb14. È questa per noi la foto “regina” della settimana pubblicata con l’hashtag #betuscan, ovvero il titolo del nostro progetto in collaborazione con gli igers toscani che per 10 settimane gestiscono il nostro account di Instagram. Perché l’abbiamo scelta? Per i valori che trasmette, che rispecchiano in pieno la nostra iniziativa e il social network utilizzato.

Lo scatto che ci fa stare bene. Ai nostri fotoamatori, infatti, abbiamo chiesto di far emozionare i lettori, di trasmettergli quel senso di “bello” e di “buono” che i paesaggi della nostra regione sanno offrire. E lo scatto di Enrica porta gioia e allegria. I suoi girasoli sono in un campo a Castelmartini, vicino Larciano in provincia di Pistoia: la loro grande infiorescenza che sembra sorriderci ci dà spensieratezza, voglia di estate. Già, il girasole è sicuramente uno dei fiori-simbolo di un’estate entrata nel vivo: per i suoi colori così accesi, per la sua misteriosa “vocazione” a seguire sempre il sole, volgendo come per magia la corolla in una posizione di rispetto e venerazione. Insomma, ci piace questo fiore che guarda in faccia il sole, fiero di sé. Ci piace questa foto di Enrica, che ci regala “un angolo dove poter sorridere”.

Avanti con le emozioni. Il nostro viaggio per immagini alla radice della toscanità prosegue. Con la volta di Prato (ne parliamo dell’articolo a sinistra) siamo arrivati alla sesta tappa di un’iniziativa che si concluderà a settembre inoltrato. Che città abbiamo già visitato finora insieme agli igers toscani? L’esordio è toccato a Roberta Bancale, che ci ha mostrato le bellezze di Livorno. Poi abbiamo guardato Pisa con gli occhi di Nicola Carmignani. Dalla Torre Pendente ci siamo spostati a Lucca: qui Luca Silva ha descritto i misteri di una provincia molto legata all’arte. Anna Guerisoli, poi, ci ha preso per mano, facendoci passeggiare tra le bellezze di Massa Carrara. La quinta e ultima tappa finora raccontata ha visto protagonista Pistoia e la Valdinievole: Ilaria Gori ha esaltato luoghi magari conosciuti ma con dettagli inediti, capaci di suscitare curiosità e meraviglia. Insomma, il viaggio continua: buon #betuscan a tutti...

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