Il Tirreno

Toscana

Moby Dick è di nuovo tra noi e nuota a Caprera

Il capodoglio bianco avvistato al largo delle coste sarde
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Il capodoglio bianco avvistato al largo delle coste sarde

Avvistamento eccezionale al largo dell'isola di Tavolara. È un capodoglio albino, mai visto nel Mediterraneo

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L’hanno già ribattezzato Moby Dick e il motivo è il più evidente. È un capodoglio albino, caso straordinario del ventaglio delle possibilità genetiche dei cetacei. È stato avvistato tre giorni fa al largo dell'isola di Tavolara, nel Golfo di Olbia. Per gli esperti si tratta di un avvistamento eccezionale, che segna la ricomparsa dello straordinario esemplare a nove anni dal primo avvistamento mai documentato nel Mediterraneo. Il cetaceo è stato riconosciuto da ricercatori dell'Università di Sassari e dai turisti durante un'escursione di «whale watching» curata da un'azienda locale specializzata in uscite per mare finalizzate all'avvistamento di cetacei.

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Durante un tour di routine, un soffio all'orizzonte ha attirato l'attenzione dei navigatori. Una volta vicini all'animale, i passeggeri hanno capito di essere di fronte a un avvenimento eccezionale. Un capodoglio bianco stazionava di fronte a loro, in superficie, consentendo all'equipaggio di raccogliere alcuni interessanti dati sul suo comportamento e di scattare alcune preziose immagini che documentassero il clamoroso avvistamento.

L'osservazione del capodoglio è durata per almeno 15 minuti, bastati per acquisire elementi che risulteranno utili per gli scienziati che avranno il compito di seguire l'animale nei suoi spostamenti lungo il Mediterraneo, rendendo più semplice il lavoro di chi dovesse imbattersi ancora in Moby Dick. I mari al largo della Sardegna nordorientale si confermano particolarmente ricchi, come documentato dalle indagini condotte dal Dipartimento di Scienze della natura e del territorio dell'Università di Sassari. Da cinque anni a questa parte gli esperti sassaresi stanno continuando a studiare balenottere, capodogli e delfini del Canyon di Caprera.

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