Toscana
Treni nel caos in Toscana, misure straordinarie di Fs
I vertici delle ferrovie fanno il punto sulla situazione della viabilità su rotaia in Toscana dopo un'altra giornata da ko: un guasto a Santa Maria Novella ha mandato in tilt i convogli regionali, con ritardi e cancellazioni. L'ira del presidente Rossi: "I bonus sull'aria condizionata sono il minimo e non bastano"
ROMA. I vertici delle Ferrovie si sono incontrati a Roma, giovedì 23, in una riunione di emergenza alla sede centrale del Gruppo Ferrovie dello Stato sulla situazione dei treni in Toscana. Tutti i responsabili, nazionali e regionali - si legge in una nota del Gruppo - sono stati convocati dall'amministratore delegato Michele Elia, alla presenza degli amministratori delegati di Rfi Maurizio Gentile e di Trenitalia Vincenzo Soprano: è stata disposta l'attivazione di centri operativi territoriali permanenti ed è stato deciso un potenziamento dei controlli su tutti i punti critici, con il "pattugliamento" da parte del personale tecnico. L'obiettivo è stringere le maglie per sventare i malfunzionamenti, una decisione resa necessaria - precisa la nota - anche in vista dei picchi di traffico che si registreranno in concomitanza con le vacanze estive. Infine sono stati attivati turni straordinari di lavoro per la manutenzione dei treni nelle officine di Firenze Osmannoro.
Riunione di emergenza Task Force Gruppo FSI per la situazione in #Toscana pic.twitter.com/5uFE7p7XGn
— FSNews (@fsnews_it) July 23, 2015
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.11807736:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/07/20/news/si-stacca-una-porta-dal-treno-in-corsa-terrore-a-bordo-su-un-jazz-1.11807736]]Santa Maria Novella ko. Non potevano scegliere una giornata migliore i vertici delle ferrovie per riunirsi, dato che proprio nelle stesse ore i pendolari della Toscana sono stati alle prese con un'altra giornata da ko. Metà dei binari di Santa Maria Novella sono rimasti inservibili, con ripercussioni che dal nodo ferroviario intorno a Firenze hanno interessato tutta la regione. All'origine dei disagi, un guasto che si è verificato durante le attività di cantiere per interventi di manutenzione notturni, a causa dei quali alcuni binari erano stati temporaneamente messi fuori servizio. Per via di un guasto non si è riusciti a riattivarli, spiega Trenitalia. L'amministratore delegato ha disposto un'inchiesta interna su quanto accaduto.
La capacità della stazione di Firenze Santa Maria Novella - spiega la nota - è stata significativamente ridotta fino alle 10.30. Per questo motivo è stato necessario riprogrammare parte dell'offerta dei treni in arrivo e partenza. Oltre 60 treni hanno registrato ritardi fra 15 e 40 minuti. Inoltre, quattro treni regionali sono stati cancellati interamente e altri quattro per una parte del proprio percorso. Inoltre il treno regionale 6559 Empoli - Siena, fermo per un guasto fra Castellina in Chianti e Badesse, ha richiesto l'invio di un nuovo locomotore. Per consentire le operazioni di soccorso - la linea è a binario unico - altri quattro treni regionali hanno registrato ritardi fra 18 e 104 minuti.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11742557:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/07/08/news/treni-toscana-pendolari-caldo-aria-condizionata-1.11742557]]Rimborsi per la mancanza di aria condizionata. Altro problema che ha attanagliato i pendolari in questi giorni di afa è la mancanza di aria condizionata o il suo parziale funzionamento. La novità è che Trenitalia ha disposto un bonus straordinario per risarcire i pendolari dei disagi causati dal cattivo funzionamento dell'aria condizionata nei vagoni. La Regione ha chiesto e ottenuto da Trenitalia di condividere il costo di un bonus straordinario da pagare a tutti gli abbonati per il mese di luglio. Grazie a questa decisione, gli utenti che ne hanno diritto potranno beneficiare di uno sconto sugli abbonamenti del mese di ottobre, con lo stesso meccanismo utilizzato normalmente ogni mese per il pagamento del bonus ordinario conseguente agli eventuali disservizi verificatisi sulle singole linee. Per poter accedere al bonus, gli abbonati dovranno conservare l'abbonamento di luglio.
L'ira di Rossi. Della situazione dei treni è tornano a occuparsi anche il presidente della Regione Enrico Rossi, che via Twitter e Facebook minaccia penali e annuncia battaglia. "Pretendiamo treni efficienti".
#SiamoTuttiPendolari #Treni: un luglio disastroso. Qualcuno rifletta, se non è capace passi la mano. E' inaccettabile pic.twitter.com/i2qwVB2XBs
— Enrico Rossi (@rossipresidente) 23 Luglio 2015#SiamoTuttiPendolari Ciò che vogliamo da Trenitalia non sono i bonus, ma treni sicuri, puntuali, puliti, freschi d'estate e caldi d'inverno
— Enrico Rossi (@rossipresidente) 23 Luglio 2015#SiamoTuttiPendolari Malfunzionamento dell'aria condizionata: Trenitalia propone un bonus agli abbonati toscani. E' il minimo ma non basta
— Enrico Rossi (@rossipresidente) 23 Luglio 2015In serata arriva la nota del governatore a commento della giornata e della riunione dei vertici di Fs: "Le Ferrovie si sono accorte di questo disastroso luglio. Bene. Ora però alle parole devono seguire subito i fatti. I pendolari toscani pagano regolarmente abbonamenti e biglietti a Trenitalia e hanno diritto a un servizio efficiente e sicuro". "Prendo atto - prosegue - dell'iniziativa presa dai vertici Fs, ma ora il tempo è davvero scaduto. All'impegno e agli investimenti che la Regione mette in campo per il miglioramento del servizio di trasporto pubblico su rotaia deve corrispondere una risposta adeguata da parte dei gestori, garantendo regolarità e standard qualitativi".
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